C'è tempo fino al prossimo 16 ottobre per pagare la #Tasi 2014. La tassa dovrà essere versata anche da chi è in affitto con percentuali differenti. Attenzione: il primo acconto Tasi deve essere calcolato dal contribuente, non si deve attendere l'arrivo di un bollettino precompilato. La quota da versare per la Tasi 2014, suddivisa in due acconti (ottobre-dicembre) sarà differente per Comune. Nel modello F24 deve essere indicato il codice tributo 3958; il codice 3961 per immobile in affitto. Il secondo acconto Tasi dovrà essere versato entro il 16 dicembre 2014. Ecco come fare per calcolare la Tasi 2014 per il proprio immobile o la propria abitazione in affitto o in comodato d'uso.

Tasi 2014: chi deve pagarla?

La Tasi 2014 deve essere pagata da tutti i proprietari di immobili siti sul territorio italiano e comprende alcuni "servizi indivisibili" forniti dal Comune. La Tasi deve essere corrisposta sia da persone fisiche che da società e da tutti i contribuenti "titolari di un diritto reale di godimento", quali usufruttuari o con un diritto d'abitazione, di uso, di enfiteusi e di superficie. Paga la Tasi 2014 dunque chi ha una propria abitazione ma anche chi è in affitto con contratto che supera il 6 mesi di locazione.

La quota Tasi 2014 da versare per chi è in affitto è variabile dal 10% al 30% in relazione alle delibere del Comune in cui è sito l'immobile. A tal proposito si ricorda che alcuni Comuni del territorio italiano hanno deliberato l'esenzione del pagamento della Tasi 2014 per i propri cittadini in affitto o con contratto di comodato d'uso.

#case affitto

Tasi 2014: come si calcola

Il pagamento della Tasi 2014 non avviene tramite un bollettino precompilato inviato presso la propria abitazione ma deve essere calcolato dal contribuente. Lo stesso calcolo della quota da versare deve essere fatto sia per la propria abitazione sia per l'immobile in affitto o comodato d'uso (con percentuali di calcolo differenti in relazione alla rendita catastale). Come si calcola la Tasi 2014?



PRIMA FASE: base imponibile Tasi - Il contribuente deve calcolare la rendita catastale, che per le abitazioni in affitto è pari all'80% del valore intero): moltiplicare la rendita catastale per 1,05%. Di seguito moltiplicare per il moltiplicatore, valore che corrisponde a 160 in caso di abitazioni, cantine, box. Il valore ottenuto corrisponde alla base imponibile della Tasi.



SECONDA FASE: calcolo imposta lorda e netta - Il valore della base imponibile Tasi deve essere moltiplicata per l'aliquota deliberata dal Comune di residenza e in cui è sito l'immobile (per es. l'1%). Il valore ottenuto corrisponde all'imposta lorda della Tasi: detrarre la detrazione (se deliberata) spettante per l'abitazione principale. Si è così giunti a calcolare l'imposta netta della Tasi 2014.



TERZA FASE: calcolo Tasi annua da pagare - Dal valore dell'imposta netta deve essere detratta la quota a carico dell'inquilino: il valore ottenuto corrisponde alla Tasi annua da pagare.

Tasi 2014: quanto si paga?

La Tasi 2014 deve essere corrisposta dai proprietari di immobili o da chi è in affitto entro la data del 16 ottobre 2014. L'acconto da versare è pari al 50% della quota calcolata per la Tasi annua. Per i contribuenti con immobile di proprietà, il codice tributo da indicare nel modello F24 è 3958; per i contribuenti con contratto di locazione oltre i 6 mesi o contratto di comodato d'uso, il codice tributo da indicare nel modello F24 è 3961. Il secondo acconto della Tasi 2014, corrispondente al 50% della quota di Tasi annua come precedentemente calcolata, deve essere versata entro i termini del 16 dicembre 2014.