Che cosa accade se non si paga la #Tasi e non si effettua il versamento nemmeno con il ravvedimento? La sanzione applicata è maggiorata del 30% in relazione alla somma dovuta. Nel caso invece di omissione della dichiarazione, la sanzione amministrativa è variabile dal 100-200% dell'importo dovuto. Ecco alcuni esempi di calcolo della Tasi dimenticata o con versamento insufficiente del tributo, il calcolo della sanzione per omissione della dichiarazione Tasi e come fare per corrispondere l'importo. Di seguito anche i codici tributo per il versamento degli interessi e delle sanzioni sull'imposta. Si ricorda a tal proposito che la somma dovuta anche se in ritardo deve essere al netto delle detrazioni per prima casa o figli a carico nel caso siano state stabilite nelle delibere comunali.

Tasi 2014 non pagata: cosa si rischia

La prima rata Tasi 2014 è scaduta lo scorso 16 ottobre ma c'è ancora tempo per saldare il pagamento. Il contribuente può pagare la somma dovuta con l'istituto del ravvedimento operoso, in aggiunta degli interessi per i giorni di ritardo e la sanzione amministrativa variabile in percentuale a tre scaglioni di periodo del ritardo, conteggiati dal giorno successivo ai termini di scadenza del pagamento dell'imposta. Nel caso però si cominci a pensare non non pagare del tutto la Tasi, (nemmeno con il ravvedimento operoso) è bene sapere a che cosa si incorre: la sanzioni amministrativa ammonta al 30% della somma dovuta.  La stessa applicazione di punti percentuali alla sanzione è dovuta per un versamento inferiore rispetto alla somma Tasi 2014 dovuta.

Nel caso di omissione della presentazione della dichiarazione Tasi si applica una sanzione amministrativa dal 100 al 200% dell'imposta non versata, con un minimo di 50,00 euro. Allo stesso modo, nel caso di presentazione di una dichiarazione infedele, la sanzione amministrativa Tasi è variabile dal 50 al 100% dell'importo del tributo non versato, con un minimo di 50,00 euro. A tale somma devono essere aggiunti gli interessi al tasso legale aumentato di 2,5 punti percentuali e calcolati su maturazione giorno per giorno con decorrenza dal giorno successivo alla data di scadenza del pagamento Tasi.

Tasi non pagata: confronto ravvedimento e sanzioni

Per comprendere meglio la differenza tra il non pagare la Tasi (effettuare un versamento inferiore alla somma dovuta, presentare una dichiarazione non corretta o ommettere di presentarla) e il corrisponderla in ritardo con il ravvedimento operoso, osservino gli esempi qui di seguito:



Tasi 2014 dovuta = 100 euro

Tasi 2014 non pagata = 130 euro



Tasi 2014 dovuta = 100 euro

Sanzione per dichiarazione infedele = dal 50 al 100%

Tasi dovuta = da 150 a 200 euro + interessi legali per giorno



Tasi 2014 dovuta = 100 euro

Tasi 2014 con ravvedimento, ritardo = 20

Sanzione = 100 × 3% = 3,00 euro

Interessi = (100 × 1 × 20) ÷ 36.500 = 0,05 euro

Tasi con ravvedimento medio = 100 + 3,00 + 0,05= 103,05 euro.



Dagli esempi è facile comprendere che il pagamento della Tasi 2014 con il ravvedimento, appare di molto conveniente rispetto al decidere di non corrispondere totalmente l'importo del tributo. Per permettere al contribuente di scegliere la modalità di pagamento in ritardo della Tasi 2014 sono stati istituti dei differenti codici per il versamento degli interessi e delle sanzioni dovute per il periodo di ritardo, valide per effettuare la regolarizzazione dell'imposta con l'istituto del ravvedimento operoso con modello F24 o bollettino postale, barrando la casella con la voce "Ravvedimento":



Codice tributo

Tasi 2014 pagamento

3962

 Tasi INTERESSI

3963

 Tasi SANZIONI