Ultimi due giorni per aderire alla definizione agevolata, meglio nota come rottamazione cartelle di Equitalia. C'è tempo fino al 21 aprile 2017 in virtù della proroga stabilita lo scorso mese di marzo dal Governo. I tempi stringono ma gli utenti che ancora non abbiano proceduto hanno ancora la possibilità di farlo. In pratica gli utenti che intendano mettersi in regola con i pagamenti relativamente alle cartelle esattoriali emesse tra gli anni 2000 e il 2016, aderendo alla definizione agevolata non pagheranno le maggiorazioni derivanti sanzioni e interessi di mora. Nei paragrafi che seguono vediamo nei dettagli quali sono le procedure a disposizione degli utenti per chiedere la rottamazione last minute.

Come chiedere la rottamazione delle cartelle esattoriali

Gli utenti hanno la possibilità di ottenere uno sconto sulle somme dovute a Equitalia presentando apposita richiesta. Si tratta di un modulo, la cosiddetta 'Dichiarazione di adesione alla definizione agevolata' (modulo DA1), presentandolo direttamente agli sportelli di Equitalia presenti sul territorio oppure, in alternativa, inviandolo tramite posta elettronica alla mail/pec della Direzione Regione di Equitalia - Servizi di riscossione. In questo ultimo caso, il modulo dovrà essere accompagnato dalla copia di un documento di riconoscimento in corso di validità e dovrà essere inoltrato alla sede territoriale di riferimento secondo il seguente schema:

  • adesione. nomeregione @equitaliariscossione.it (dove al posto della dicitura nomeregione bisogna indicare appunto la Regione di residenza dell'utente)
  • Per la Pec vale la stessa regola: adesione. nomeregione @pec.equitaliariscossione.it

Gli utenti che abbiano già inoltrato una richiesta per la rottamazione cartelle degli anni 2000-2015 ed intendano integrarla con le cartelle esattoriali emesse nel 2016 possono farlo presentando una dichiarazione aggiuntiva attraverso lo stesso modulo DA1.

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Modulo DA1 Equitalia, dove trovarlo e come presentarlo

Per ottenere la rottamazione delle cartelle Equitalia è necessario compilare il modulo DA1 e presentarlo secondo le modalità illustrate nei paragrafi precedenti. Per scaricare il modulo è necessario consultare il sito internet del Gruppo Equitalia, entrare nella sezione dedicata ai 'Servizi' e consultare la voce definizione agevolata. A quel punto si trova il modulo in formato Pdf che può tranquillamente essere compilato direttamente online attraverso la piattaforma messa a disposizione da Equitalia Spa oppure scaricato per poi essere consegnato a mano in uno degli sportelli presenti sul territorio. Di seguito è possibile vedere come si presenta un modulo DA1:

Come calcolare online le cartelle Equitalia

In ragione dell'enorme numero di utenti che nelle ultime settimane ha presentato una richiesta di adesione alla definizione agevolata, Equitalia Spa ha messo a disposizione un simulatore online. Si chiama Contotax e consente di verificare comodamente dal proprio pc documenti e cartelle che possono essere inseriti nella richiesta di rottamazione.

Prima di tutto bisogna possedere i requisiti per accedere all'area riservata degli utenti del Gruppo Equitalia, alla quale si accede attraverso lo Spid oppure con le credenziali messe a disposizione da Inps e Agenzia delle Entrate ma, in alternativa, è possibile farlo anche con la carta nazionale dei servizi (CNS).

Mancato pagamento cartelle Equitalia: cosa succede

Con la rottamazione delle cartelle Equitalia l'utente ha la possibilità di chiudere tutte le proprie pendenze derivanti da tasse, multe e sanzioni senza però pagare interessi di mora. Nel caso in cui non si proceda al pagamento delle cartelle esattoriali emesse da Equitalia, dopo la chiusura del Gruppo cioè a partire dal 1 luglio 2017 tutti i rapporti giuridici e tutte le pendenze passeranno nella disponibilità dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione cioè il nuovo soggetto che prenderà il posto di Equitalia.