In Sicilia è ora pienamente operativo lo “straccia bollo”, una definizione agevolata che consente a persone fisiche e giuridiche di regolarizzare posizioni debitorie verso la Regione. Il decreto attuativo, firmato dall’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, permette di sanare i debiti entro il 31 ottobre 2026, senza interessi né sanzioni. La misura copre le annualità della tassa automobilistica dal 2016 al 2024 (già iscritte a ruolo) e il bollo del 2025.
L'iniziativa si estende anche alle tasse sulle concessioni regionali e a diverse entrate patrimoniali della Regione, come i canoni per terreni demaniali, cave, demanio idrico e l'uso delle acque pubbliche.
Le posizioni debitorie interessate sono quelle relative a tributi ed entrate patrimoniali maturate e non adempiute, in tutto o in parte, entro il 31 dicembre 2025. L'adesione garantisce il totale sgravio e l'esclusione di sanzioni e interessi.
Obiettivo e modalità di adesione
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato l'obiettivo: “Offriamo a chi ha una posizione debitoria nei confronti della Regione la possibilità di regolarizzarla spontaneamente, eliminando il peso di interessi e sanzioni”. Per il bollo auto, non è necessaria un'istanza; l'adesione avviene tramite delegazioni Aci e agenzie di pratiche auto autorizzate, indicando targa e anno d'imposta.
Per le altre entrate regionali, i dipartimenti competenti predisporranno avvisi tramite PagoPA.
È importante notare che la procedura agevolata consente il pagamento senza sanzioni e interessi, ma non prevede la rateizzazione. Il saldo dovrà essere effettuato in un'unica soluzione entro il 31 ottobre 2026, data ultima per la regolarizzazione delle posizioni debitorie.