Il deputato umbro della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, ha illustrato a Perugia, il 17 settembre 2026, i dettagli relativi al taglio del bollo auto previsto per il 2027, evidenziando l'impatto concreto che questa misura avrà sulla vita delle famiglie e dei lavoratori. Secondo le stime presentate, in Umbria sono ben 388.100 le persone fisiche che potranno beneficiare dell'esenzione dal bollo sul primo veicolo, a condizione che questo abbia una potenza fino a 80 kW. Marchetti ha sottolineato come si tratti di una «platea molto ampia» di cittadini che possiedono un'autovettura o un motociclo rientrante nei parametri stabiliti dal provvedimento.

L'analisi presentata dal parlamentare evidenzia che il numero complessivo dei veicoli interessati in Umbria ammonta a 548.172 unità. Questa cifra, superiore al numero dei proprietari, riflette la possibilità che una stessa persona fisica possieda più di un mezzo. La misura, che si concretizzerà con l'esenzione dal bollo sul primo veicolo a partire dal 2027, è stata pensata per alleggerire il carico fiscale sulla mobilità quotidiana, considerata essenziale per gli spostamenti legati al lavoro, alla famiglia e alle attività ordinarie. Il provvedimento viene quindi presentato come un intervento con effetti diretti sulla vita di chi utilizza un mezzo privato entro il limite di potenza fissato.

Benefici e semplificazioni per i cittadini umbri

Il provvedimento, così come richiamato dal deputato Marchetti, introduce una significativa semplificazione e una tangibile riduzione della pressione fiscale sul settore della mobilità. Un aspetto fondamentale evidenziato è che l'esenzione non sarà collegata all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee), rendendo il beneficio accessibile a una platea più vasta di cittadini senza ulteriori vincoli burocratici. Questo approccio mira a garantire un vantaggio diretto per chi utilizza quotidianamente auto e moto entro la soglia di potenza fissata, contribuendo a un alleggerimento economico tangibile.

Marchetti ha inoltre affrontato il tema delle minori entrate per le Regioni derivanti da questa esenzione.

Ha rassicurato che le amministrazioni regionali non dovranno farsi carico autonomamente di tale onere, poiché lo Stato provvederà a una compensazione integrale. Questo meccanismo è stato ritenuto cruciale anche in considerazione delle morosità storicamente legate al gettito del bollo, assicurando così la sostenibilità finanziaria per le casse regionali. Il deputato ha espresso gratitudine al ministro Matteo Salvini per l'introduzione della misura e ha manifestato l'auspicio che in futuro il beneficio possa essere progressivamente esteso, anche attraverso un innalzamento della soglia di potenza degli 80 kW, per includere un numero ancora maggiore di veicoli e proprietari.