Nel 2025, la Regione Molise ha riscosso complessivamente 47,7 milioni di euro dal bollo auto. Di questi, circa 32 milioni di euro provengono dalla gestione ordinaria e 15,6 milioni dalle attività di verifica e controllo. Un dato che evidenzia il peso delle entrate legate ai controlli regionali.

Rispetto al 2024, le riscossioni del 2025 sono state superiori di circa sette milioni di euro, incremento attribuibile principalmente ai maggiori introiti generati dalle verifiche. Questo andamento si inserisce nel contesto della prossima sospensione del pagamento del bollo per auto fino a 80 kW e motoveicoli, prevista per il 2027.

La misura avrà un impatto sulle casse regionali, sebbene siano stati annunciati rimborsi.

La composizione delle entrate regionali

Dei 47,7 milioni di euro riscossi nel 2025, la quota maggiore (circa 32 milioni) deriva dall'attività ordinaria di gestione. I restanti 15,6 milioni di euro sono frutto delle operazioni di verifica e controllo. Questa ripartizione mostra come circa un terzo delle entrate totali sia generato da azioni di controllo, distinguendo gli incassi della gestione ordinaria della tassa automobilistica da quelli recuperati tramite le verifiche regionali.

L'aumento di circa sette milioni di euro rispetto all'anno precedente è attribuito all'intensificazione delle attività di verifica e controllo.

Ciò sottolinea l'importanza crescente dei pagamenti recuperati o accertati tramite tali operazioni nel bilancio regionale del 2025, rappresentando una voce di entrata significativa.

Il contesto della sospensione dal 2027

A partire dal 1° gennaio 2027, è prevista la sospensione del pagamento della tassa automobilistica per diverse categorie di veicoli. L'agevolazione interesserà molte auto a benzina o gasolio, incluse le ibride, a condizione che rientrino nel limite di 80 kW (circa 109 cavalli). La normativa stabilisce che l'esenzione potrà essere applicata a un solo veicolo per cittadino.