A Lussemburgo, il 9 ottobre 2026, il commissario europeo all’Economia Valdis Dombrovskis ha delineato la posizione ufficiale della Commissione europea riguardo alla tassazione degli extraprofitti delle aziende operanti nel settore energetico. La Commissione ha chiarito che la responsabilità principale per l'adozione di misure fiscali relative agli utili straordinari delle società energetiche rimane saldamente in capo ai singoli Stati membri dell'Unione Europea.
Questa importante dichiarazione è stata rilasciata da Dombrovskis durante la conferenza stampa conclusiva dell'Ecofin, il Consiglio dei ministri dell'Economia e delle Finanze dell'UE.
Il commissario ha collegato la sua risposta, che riguardava l'eventualità di una proposta legislativa europea e le tempistiche di tale iniziativa, a una discussione approfondita che si è tenuta sulla questione degli extraprofitti. In tale contesto, è stata presa la decisione di istituire un gruppo di lavoro dedicato.
La posizione della Commissione europea sugli extraprofitti
Dombrovskis ha ribadito con fermezza la prospettiva della Commissione europea, sottolineando il ruolo centrale dei Paesi membri nella formulazione e nell'applicazione delle politiche fiscali. “Dal punto di vista della Commissione,” ha affermato, “riteniamo che gli Stati membri siano nella posizione migliore per adottare misure sulla tassazione degli extraprofitti delle aziende energetiche.” Questa affermazione chiarisce la linea di Bruxelles, escludendo, almeno per il momento, un intervento legislativo diretto a livello comunitario con tempistiche definite.
Il dibattito tra i ministri, come evidenziato da Dombrovskis, è stato effettivo e ha toccato la questione degli utili straordinari generati dalle società energetiche e le possibili strategie fiscali che i governi nazionali possono implementare. La decisione di creare un gruppo di lavoro si inserisce in questo quadro di confronto, senza però prefigurare una proposta legislativa europea vincolante, ma piuttosto un meccanismo di supporto e coordinamento.
Istituzione del gruppo di lavoro per le migliori pratiche
La parte più concreta della comunicazione del commissario riguarda l'istituzione di un gruppo di lavoro specificamente incaricato di affrontare la complessa questione degli extraprofitti.
Dombrovskis ha chiarito che l'obiettivo di questa iniziativa è “affrontare la questione, condividere le migliori pratiche e, in un certo senso, aiutare e assistere gli Stati membri” nel loro impegno sulle misure fiscali. L'intento è quindi quello di facilitare uno scambio di esperienze e di fornire supporto tecnico ai Paesi che intendono agire a livello nazionale, promuovendo un approccio coordinato ma rispettoso delle sovranità fiscali.
Questo gruppo di lavoro si concentrerà sull'analisi delle diverse misure già adottate o in fase di studio dagli Stati membri, identificando le soluzioni più efficaci e sostenibili. La condivisione delle buone pratiche mira a garantire che le politiche fiscali adottate siano eque, efficienti e non distorcano eccessivamente il mercato, pur rispondendo all'esigenza di tassare gli utili eccezionali generati in particolari congiunture economiche.