Per la prima volta il darkweb è stato mappato da un gruppo di ricercatori informatici guidati da Carlo Ratti. La mappa è stata sviluppata al MIT e pubblicata online su arXiv. Si scopre dunque la sezione più inaccessibile di Internet ma secondo i ricercatori è improprio definirla rete, perché hanno verificato che le connessioni tra i suoi siti sono pochissime rispetto al web che conosciamo meglio. Sotto la rete accessibile esiste un mondo chiamato Deep Web, ovvero la rete profondamente nascosta, che è accessibile solo con alcuni software che utilizzano dei protocolli criptati. Circa l’85% dei contenuti in rete si trova nella rete nascosta mentre noi che navighiamo in superficie vediamo solo il 15%.

In origine la rete era nata per proteggere le comunicazioni militari statunitensi. All'interno del deep web c'è un settore oscuro il cui accesso è negato a molti e che consente di navigare in completo anonimato. E' il Darknet o Dark Web, la parte più profonda del web nascosto dove gli utenti anonimi possono compiere anche atti illeciti e bisogna monitorarli per molto tempo prima di rintracciarli. Mentre il Deep Web è formato da quei server che non trovati dagli usuali motori di ricerca come Google o Yahoo, ed è solo nascosto ma non per questo illegale, Darknet è letteralmente "la parte oscura" del web. Una zona scura che contiene materiale illegale, pedopornografico, in cui si trovano killer a pagamento,chiamati "Hitman", dove si possono acquistare droghe di ogni tipo, oggetti d'arte rubati e in cui si può assistere a maltrattamenti di animali, snuff movies e cose ancora peggiori, come la vendita di organi umani.

La mappa

Lo studio statunitense ha analizzato tutte le pagine della rete nascosta e le sue connessioni che hanno il dominio “.onion” riuscendo a riportare i dati in una mappa. Hanno dimostrato che le connessioni sono inferiori a quelle ipotizzate: solo 7000 pagine delle 25000 nel darkweb sono connesse tra loro e solo il 13% dei siti è interconnesso con altri.

Probabilemnte questo spazio web è più un "magazzino" che una rete poichè i suoi fruitori hanno necessità diverse e sicuramente sono meno "social".

La rete oscura usata dai criminali

La rete nascosta viene usata anche da criminali per scopi illeciti, dal momento che l'inaccessibilità di Darknet lo rende più sicuro da attacchi informatici ed intrusioni.

I suoi protocolli privilegiano la sicurezza alla velocità, rendendo difficile il controllo e il monitoraggio delle azioni che vi si svolgono, rendendolo luogo ideale per scambiarsi informazioni estremamente pericolose e riservate, come quelle dei terroristi.I fanatici si avvalgono di strumenti come Darknet, Tor, o VPN sistemi di posta elettronica cifrata e password doppie rendendo difficile ai servizi segreti stanarli o capire in tempo i loro obiettivi. Anche i GPS degli smarthphone o applicazioni come Alphabet, innocue nelle loro funzioni standard, vengono rimaneggiati dai complicati software usati dal terrorismo per comunicare senza intrusioni.

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