Annunciato durante il Nintendo Direct del 17 febbraio, Project Triangle Strategy, titolo ancora provvisorio, si propone come una sorta di fusione tra Octopath Traveler e i classici Final Fantasy Tactics. Durante il trailer di presentazione abbiamo infatti notato come i combattimenti si rifacciano agli strategici della vecchia casa Squaresoft, mentre sul comparto artistico è palese l’utilizzo dello stesso engine 2DHD, segno distintivo dell’opera di Aquire, ma che in questo caso viene utilizzato da ArtDink, un altro team di sviluppo. La demo, già disponibile sull’eShop di Nintendo, non ha fatto che confermare queste prime sensazioni.

Un piccolo assaggio di ciò che sarà il gioco finale

Il titolo si presenta, al momento, doppiato interamente in inglese con sottotitoli in italiano. La demo di Project Triangle Strategy si apre in medias res e con un settaggio di difficoltà delle battaglie più elevato rispetto a ciò che sarà poi il prodotto finito. Senza fare spoiler, per lasciare a tutti la possibilità di assaporare la demo anche dal punto di vista di trama, diremo solo che ci sarà permesso giocare due capitoli in cui saremo testimoni di accadimenti che saranno molto probabilmente la base su cui la storia si dipanerà. Molti sono i personaggi che ci si presenteranno, ognuno dei quali con un preciso ruolo e delle caratteristiche specifiche.

Interessante è il sistema Convinzione, dove le nostre risposte andranno ad aumentare o diminuire tre varianti -moralità, pragmatismo e libertà-. La predominanza di una Convinzione sulle altre varierà il proseguo della storia e la possibilità di potersi alleare o meno con i diversi personaggi che incontreremo, creando così la possibilità di sviluppare la trama in maniera diversa.

Il Sistema di combattimento

In Project Triangle Strategy, il sistema di combattimento ricalca vecchi Videogiochi come Final Fantasy Tactics e altri titoli puramente strategici come Fire Emblem Heroes o, per rimanere negli ampi confini di Final Fantasy, molto simile al gioco mobile War of the Visions. Square Enix ripropone questo format di combattimenti strategici in cui i personaggi si muovono in una sorta di scacchiera, ognuno con delle caratteristiche e delle mosse peculiari, e starà alla bravura del giocatore saperle dosare e utilizzare al meglio per soddisfare le condizioni di vittoria.

All’inizio della battaglia avremo quindi la possibilità di posizionare il nostro party sulla scacchiera in base all’obiettivo da raggiungere. Una volta iniziato il combattimento, tutti i personaggi potranno muoversi durante il proprio turno per un tot di caselle e dare il via alla loro azione. Al costo di PT - Punti Turno – ogni combattente può usare le proprie abilità univoche, diverse per tutti i nove membri della squadra provati nella demo, per sferrare potenti colpi, lanciare incantesimi elementali o curare alleati. Da notare che ci sono varie possibilità di innescare combo e azioni aggiuntive se il posizionamento dei vari personaggi sarà favorevole. Altra novità è la presenza della Carte Vincenti, che permetteranno di attivare un effetto senza usare turni una volta per battaglia.

In Conclusione

Project Triangle Strategy sembra avere grandissime potenzialità, al momento è però presto per dare giudizi, ma sicuramente l’intreccio della trama sembra essere molto importante per gli sviluppatori, mentre il sistema di combattimento e di esplorazione sembrano già a buon punto. Non ci resta che tenere d’occhio il titolo e le varie informazioni che Square Enix vorrà fornirci nei prossimi mesi per giudicare se questo gioco saprà appassionare i tanti amanti di giochi strategici, sperando che possa regalarci un successo come è stato per Final Fantasy VII Remake.

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