Nel primo trimestre del 2026, Google ha registrato un notevole incremento nelle sue sottoscrizioni a pagamento, aggiungendo 25 milioni di nuovi abbonamenti. Questo ha portato il totale complessivo a 350 milioni di sottoscrizioni attraverso i suoi servizi, un aumento significativo rispetto ai 325 milioni del trimestre precedente. La crescita è stata principalmente trainata dai piani di YouTube Premium e Google One. L'integrazione delle funzionalità avanzate di Gemini all'interno dei piani Google One ha ulteriormente contribuito a questo trend positivo.

Per quanto riguarda il chatbot Gemini, sebbene il numero esatto di utenti mensili attivi non sia stato specificato, Google ha evidenziato un incremento del 40% trimestre su trimestre per gli utenti paganti attivi nel settore enterprise. La mancanza di dati più precisi per il mercato consumer suggerisce che il numero di utenti potrebbe mantenersi intorno ai 750 milioni, in linea con il trimestre precedente.

YouTube: ricavi pubblicitari e abbonamenti

Nonostante una crescita su base annua, i ricavi pubblicitari di YouTube non hanno raggiunto le previsioni. Nel primo trimestre, i ricavi si sono attestati a 9,88 miliardi di dollari, leggermente al di sotto dei 9,99 miliardi attesi. Questo risultato riflette una tendenza dei consumatori a passare dalla visione supportata dalla pubblicità ai modelli di abbonamento senza annunci, come YouTube Premium, una dinamica che genera preoccupazione tra gli investitori.

Il CEO di Alphabet, Sundar Pichai, ha sottolineato l'importanza di valutare l'attività di YouTube considerando sia la pubblicità sia gli abbonamenti. Nel 2025, i ricavi annuali di YouTube hanno superato i 60 miliardi di dollari, derivanti da entrambe le fonti, con i soli ricavi pubblicitari del quarto trimestre 2025 che avevano raggiunto 11,4 miliardi di dollari. La transizione verso i piani in abbonamento, pur avendo un impatto negativo sui ricavi pubblicitari diretti, è vista come una componente strategica del business complessivo.

La performance complessiva di Alphabet

Alphabet ha superato le aspettative di mercato, registrando ricavi totali di 109,9 miliardi di dollari nel trimestre, contro una previsione di 106,8 miliardi.

Questo notevole aumento del 22% rispetto all'anno precedente è stato sostenuto principalmente dalla divisione Google Services, che ha generato 89,6 miliardi di dollari. Un'altra area di forte espansione è stata Google Cloud, i cui ricavi sono cresciuti del 63%, raggiungendo i 20 miliardi di dollari.

L'azienda ha continuato a investire in innovazione, come dimostra l'aumento del 25,6% nei costi di ricerca e sviluppo, che hanno toccato i 17 miliardi di dollari. Questo impegno si riflette nella crescente adozione di applicazioni di intelligenza artificiale per i consumatori, come l'app Gemini, che si sta affermando come un elemento chiave nella strategia futura di Google.

In sintesi, pur navigando le sfide nel settore pubblicitario, Google sta rafforzando la sua strategia attraverso la diversificazione dei servizi in abbonamento e l'espansione nel cloud, delineando un percorso di crescita sostenibile e orientato all'innovazione.