La startup Era, fondata nel 2025 da Liz Dorman (CEO), Alex Ollman (CTO) e Megan Bole (CPO), ha ottenuto 11 milioni di dollari in finanziamenti. Questo include un round seed da 9 milioni, guidato da Abstract Ventures e BoxGroup, con la partecipazione di Collaborative Fund e Mozilla Ventures, e 2 milioni in fondi pre-seed da Topology Ventures e Betaworks. Tra gli angel investor di rilievo figurano Caterina Fake, Ken Kocienda, Tony Wang, Daniel Kuntz, Mina Fahmi, ShaoBo Z e Kelin Zhang.

Era si posiziona come fornitore di un software layer innovativo per dispositivi intelligenti, con l'obiettivo di sostituire le applicazioni tradizionali.

La sua missione è permettere ai produttori di hardware di integrare facilmente agenti di intelligenza artificiale su form factor innovativi.

La Piattaforma al Servizio degli Hardware Maker

La startup non realizza dispositivi fisici, ma sviluppa una piattaforma software pensata per consentire ai produttori di hardware di incorporare funzionalità AI nei loro gadget. Questa infrastruttura gestisce aspetti cruciali come la creazione vocale personalizzata e l'aggiunta di intelligenza a dispositivi classici, quali le cuffie.

Un Livello di Intelligenza Oltre le App

Secondo la CEO Liz Dorman, la visione di Era è costruire un livello d'intelligenza che superi il tradizionale modello basato sulle app. "Con questi modelli AI oggi puoi sostituire il livello app.

Stiamo costruendo il livello di intelligenza che consente a chiunque di creare oggetti intelligenti", ha affermato Dorman. L'obiettivo è restituire agli utenti la possibilità di scegliere e controllare i propri dispositivi, promuovendo un'alternativa all'industria tecnologica centralizzata.

Ampia Offerta di Modelli e Capacità Multimodali

La piattaforma di Era offre accesso a oltre 130 modelli linguistici provenienti da più di 14 fornitori, supportando una vasta gamma di form factor, inclusi occhiali, gioielli e speaker domestici. L'azienda mira a fornire ai produttori di hardware gli strumenti necessari per gestire input multimodali e inferenze, abilitando così un'ampia varietà di funzioni intelligenti e interattive.

Scalabilità, Personalizzazione e Privacy

Progettata per scalare su milioni di dispositivi, la piattaforma supporta anche esperimenti AI personalizzati che i brand possono implementare per attrarre specifici segmenti di utenti. Era si impegna inoltre a garantire scelta e privacy, consentendo agli utenti di selezionare i propri provider di memoria e modelli, mantenendo il controllo sui propri dati.

L'Ecosistema Aperto e la Comunità Maker

Era intende estendere l'accesso alla sua piattaforma anche alla comunità open source e dei maker. Un recente evento a New York ha visto artisti sperimentare con gadget innovativi, dimostrando le potenzialità della piattaforma: da souvenir parlanti a dispositivi che suggeriscono il momento ideale per un cambio di carriera, fino a sensori per la qualità dell'aria.

Questa iniziativa sottolinea l'impegno di Era nel promuovere un ecosistema creativo e partecipativo.

Il Mercato Nascente degli AI Gadget

Il settore degli AI gadget è ancora in una fase iniziale, privo di un modello di business consolidato. Mentre Humane è stata acquisita da HP e Rabbit ha mantenuto un profilo basso, altre startup come Plaud, Sandbar e Taya sono ancora agli albori. Nonostante queste sfide, Era è convinta che, con l'aumento dei casi d'uso, l'interesse per questi dispositivi avanzati si stabilizzerà.

In sintesi, Era si propone di ridefinire l'interazione tra hardware e software. Con una solida base finanziaria, una visione chiara e un approccio aperto alla comunità, la startup si posiziona come abilitatore chiave per una nuova generazione di gadget intelligenti, promettendo di trasformare il paradigma dell'interazione uomo-macchina.