La piattaforma di mercati predittivi Polymarket ha rapidamente rimosso un mercato che permetteva di scommettere sul salvataggio di un membro dell’Air Force abbattuto sull’Iran. La decisione è giunta dopo le dure critiche del deputato democratico Seth Moulton, che ha definito la pratica “disgustosa” e la piattaforma un “mercato della morte distopico”. Moulton ha espresso indignazione sui social media, sottolineando l'inumana natura di tali scommesse: “Potrebbe essere il tuo vicino, un amico, un familiare. E le persone stanno scommettendo sul fatto che saranno salvati”.

Ha vietato al suo staff l'uso di piattaforme come Polymarket e Kalshi. L'episodio ha riacceso il dibattito sull'etica e la regolamentazione dei prediction market, in un contesto di crescente scrutinio legislativo, con legislatori come Mike Levin e Chris Murphy che elaborano un disegno di legge per vietare contratti su operazioni militari per ragioni etiche e di sicurezza.

Polymarket: giustificazione, precedenti e la spinta regolatoria

Polymarket ha risposto dichiarando di aver “rimosso il mercato subito in quanto non rispetta i nostri standard di integrità”. L'azienda ha avviato un'indagine interna, senza specificare la regola violata. Questo episodio non è isolato: la piattaforma è stata precedentemente al centro di scommesse su eventi geopolitici sensibili, inclusi attacchi in Iran e la rimozione del leader supremo iraniano Ali Khamenei.

Tali transazioni avrebbero generato profitti milionari, evidenziando un trend scoraggiante di speculazione su dinamiche di guerra. Casi analoghi nel 2026, con scommesse su attacchi a civili, operazioni militari ed esiti geopolitici, hanno spinto i democratici al Congresso a chiedere l’intervento della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) per vietare contratti relativi a guerra ed eventi terroristici, giudicati contrari all'interesse pubblico. Il rappresentante Levin ha affermato: “Non c’è modo buono per scommettere sulla guerra e sulla morte”. Pressione pubblica, scandali recenti e indignazione bipartisan rendono probabile una nuova regolamentazione, destinata a ridefinire i limiti dei prediction market geopolitici e a metterne in discussione modelli di business e governance.