Il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, ha espresso pieno sostegno alla proposta di AmCham Italy di accreditare Milano come sede di un hub delle Nazioni Unite per la governance internazionale dell'Intelligenza Artificiale. L'iniziativa, comunicata ufficialmente il 31 luglio 2026 al consigliere delegato Simone Crolla e al presidente Stefano Lucchini di AmCham Italy, è considerata di strategica importanza per l'Italia e per il suo sistema produttivo.

Biffi ha sottolineato come il progetto si inserisca in una fase avanzata della trasformazione industriale globale, caratterizzata dalla convergenza verso la Physical AI, ovvero l'integrazione tra modelli intelligenti, robotica e automazione avanzata.

In questo scenario, la creazione di un hub Onu a Milano rappresenta, a suo dire, "un passaggio strategico e particolarmente significativo". Il presidente di Assolombarda ha inoltre richiamato l'attenzione sulla recente missione istituzionale dell'associazione negli Stati Uniti e sulle iniziative avviate nella Silicon Valley, esperienze che hanno evidenziato sia la rapidità del cambiamento tecnologico sia il ruolo cruciale della manifattura italiana a livello globale.

La candidatura di Milano e il ruolo di AmCham Italy

La proposta di candidare Milano come centro per la governance etica dell'intelligenza artificiale è stata formalizzata da AmCham Italy, la Camera di Commercio americana in Italia, attraverso un apposito Policy Paper.

Stefano Lucchini, chairman di AmCham Italy, ha definito questa candidatura "un gesto concreto di amicizia transatlantica". Simone Crolla, managing director, ha evidenziato le unicità di Milano, che "cresce più di ogni altra metropoli italiana", con una stima di Pil in crescita dell'1,7% per il 2026. La città vanta inoltre un eccellente sistema di talenti e istituzioni accademiche e scientifiche, tra cui il Politecnico, la Statale, la Bicocca, la Bocconi, Human Technopole, Mario Negri e il Cnr.

L'iniziativa ha già catturato l'interesse delle istituzioni politiche italiane. Massimo Garavaglia, presidente della commissione Finanze del Senato, ha manifestato l'intenzione di portare la proposta a livello governativo, aprendo alla possibilità di un coinvolgimento di Palazzo Chigi.

L'impegno delle Nazioni Unite sull'Intelligenza Artificiale

Le Nazioni Unite sono da tempo attivamente impegnate nel campo della governance dell'intelligenza artificiale. Già nel 2023, il segretario generale Antonio Guterres ha istituito l'High-level Advisory Body on Artificial Intelligence, un organismo composto da 39 esperti internazionali, tra cui il padre francescano Paolo Benanti dell’Università Gregoriana di Roma. Questo gruppo ha elaborato il rapporto 'Governing AI for Humanity', delineando i principi di una futura architettura globale per la governance dell’IA. Nel 2026, lo stesso Guterres ha presentato all’Assemblea Generale un elenco di 40 illustri personalità da ogni regione del mondo, che formeranno il nuovo Panel scientifico internazionale indipendente sull’intelligenza artificiale, includendo l'italiano Silvio Savarese, docente a Stanford e ricercatore specializzato in IA.

La sinergia tra la proiezione internazionale di Assolombarda e la collaborazione con AmCham Italy rafforza la posizione di Milano e del suo ecosistema come partner imprescindibile per le grandi aziende americane impegnate nello sviluppo di infrastrutture globali e nella definizione di una governance condivisa dell’intelligenza artificiale.