Peacock ha annunciato un nuovo aumento dei prezzi per tutti i suoi piani di streaming, il quarto in quattro anni. Il piano Select con pubblicità sale da 7,99 $ a 8,99 $, il Premium con pubblicità passa da 10,99 $ a 12,99 $, e il Premium Plus senza pubblicità aumenta da 16,99 $ a 19,99 $. Le nuove tariffe entreranno in vigore dal 18 agosto 2026 per i nuovi abbonati e per chi riattiva il servizio; gli utenti correnti vedranno l’aumento applicato dalla loro prossima data di fatturazione successiva al 17 settembre 2026. Gli abbonati annuali e quelli con promozioni attive manterranno il prezzo attuale fino alla scadenza.
L'azienda ha giustificato questi cambiamenti per offrire la migliore esperienza e produrre contenuti unici, mantenendo la competitività.
A tal fine, Peacock ha introdotto diverse novità: un feed verticale «Bravoverse» basato su intelligenza artificiale (IA), funzionalità per lo streaming di partite in diretta ottimizzate con IA per schermi verticali, e due giochi a tema mistero sviluppati da Wolf Games. Inoltre, NBCUniversal ha siglato un accordo per integrare il piano Premium di Peacock nell’abbonamento a YouTube Premium negli Stati Uniti dal 2027, mirando a rafforzare la diffusione del servizio.
Lanciato nel 2020, Peacock ha registrato il suo primo trimestre in utile lo scorso mese, raggiungendo 48 milioni di abbonati, grazie a eventi come i playoff NBA, i Mondiali di calcio FIFA e la serie “Love Island”.
Un precedente incremento di circa 3 $ era avvenuto a luglio 2025.
Contesto di mercato e reazioni degli utenti
Nonostante il recente successo e la crescita degli abbonati, il continuo aumento dei prezzi pone Peacock in una posizione vicina a concorrenti come Netflix o HBO Max, pur con un catalogo spesso percepito come meno competitivo. Le reazioni degli utenti, in particolare su Reddit, evidenziano un rapporto qualità-prezzo discutibile e la difficoltà a giustificare un abbonamento da circa 20 $ al mese, con molti che auspicano più opzioni a la carte o bundle vantaggiosi. L'obiettivo di Peacock è dimostrare che il valore percepito continuerà a giustificare il prezzo per i consumatori, combinando investimenti tecnologici e contenutistici con una quotazione in linea con i principali player dello streaming.