L’Università Politecnica delle Marche si prepara a presentare otto progetti innovativi al Bex - Beyond Exploration, la prima expo-conference internazionale dedicata alla space economy. L'evento, in programma alla Fiera di Rimini dal 23 al 25 settembre 2026, vedrà l'ateneo marchigiano esporre soluzioni all'avanguardia: da un visore di realtà virtuale per gli astronauti a sensori integrati nelle tute per il monitoraggio dei parametri vitali, fino a sistemi basati sull'intelligenza artificiale per l'osservazione marina e tecnologie per lo studio delle radiazioni.

Tra le proposte di punta, un visore di realtà virtuale è stato concepito per permettere agli astronauti di rivivere momenti significativi con la famiglia sulla Terra, contrastando l'isolamento. Accanto a questo, sensori di ultima generazione saranno integrati nelle tute spaziali per l'acquisizione di dati fisiologici e biomeccanici. Un sistema basato sull'intelligenza artificiale è destinato al controllo degli oceani in orbita, migliorando la previsione di calamità naturali. Non mancano biotecnologie spaziali focalizzate sull'influenza della microgravità nella cristallizzazione delle proteine e innovativi scintillatori per la misurazione delle radiazioni. Un'ulteriore attrazione sarà il live avatar dell'astronauta Walter Villadei, sviluppato dal laboratorio MaindHLab del professor Paolo Clini, che offrirà ai visitatori del Bex l'opportunità di interagire in tempo reale con l'alter ego virtuale dell'astronauta su spazio, missioni ed esperienza degli equipaggi.

Progetti ASI: Earth Memory e Vitalis

Due delle iniziative della Politecnica delle Marche hanno già ottenuto l'approvazione dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e sono considerate potenzialmente idonee per future missioni spaziali. Il primo è Earth Memory, ideato dal professor Paolo Clini: un'applicazione immersiva per visore di realtà virtuale, progettata per mitigare il senso di lontananza e isolamento durante una permanenza prolungata nello spazio. Il secondo progetto approvato è Vitalis, sviluppato dal professor Lorenzo Scalise. Questo sistema integra una piattaforma indossabile direttamente sulla tuta dell'astronauta, capace di acquisire in tempo reale parametri fisiologici e biomeccanici essenziali nelle fasi di ascesa, rientro e permanenza in orbita terrestre.

Il portfolio di progetti dell'Università Politecnica delle Marche include anche MicroTtr, una ricerca condotta dal professor Michele Cianci. Questo studio si concentra sull'analisi dell'influenza della microgravità su processi biologici chiave legati alle malattie dell'amiloidosi.