La Regione Emilia-Romagna ha ufficialmente avviato a Bologna, il 18 settembre 2026, la campagna di comunicazione “Non ignorare le notifiche più importanti”. L'iniziativa mira a sensibilizzare le famiglie sui rischi della sovraesposizione di bambini e ragazzi al digitale, offrendo strumenti e indicazioni pratiche ai genitori per una gestione consapevole.
La campagna evidenzia le conseguenze dell'esposizione eccessiva agli schermi per i più giovani: alterazione dei ritmi del sonno, inibizione delle emozioni e della fantasia, e perdita di ore di relazione.
Il piano di comunicazione include affissioni, spot TV e online, cartoline, depliant in otto lingue e una pagina web dedicata.
L’assessora regionale al welfare Isabella Conti ha spiegato che l'obiettivo è informare i genitori e proporre alternative all'uso digitale, senza demonizzare i dispositivi né colpevolizzare le famiglie.
Diffusione sul territorio regionale
La campagna prenderà il via a ottobre da Bologna, estendendosi poi a tutti i capoluoghi e a 56 Comuni dell’Emilia-Romagna entro metà mese. Il progetto coinvolgerà 161 luoghi frequentati da giovanissimi e famiglie (centri per le famiglie, consultori, biblioteche, centri culturali e ricreativi), con la distribuzione di 300 kit contenenti manifesti, locandine e pieghevoli.
In parallelo, proseguiranno le attività già avviate, come le “domeniche detox”, giornate mensili di disconnessione digitale e attività all'aperto. L'iniziativa si inserisce in un più ampio quadro regionale per il benessere di infanzia e adolescenza, equilibrando l'uso digitale con tempo condiviso, gioco e relazione umana.
Presentazione e contesto
L'iniziativa era stata presentata a Rimini il 10 giugno 2026, in occasione della seconda edizione degli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza. Alla presentazione intervennero il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, l’assessora a Scuola, Welfare e Politiche per l’infanzia Isabella Conti e il sindaco di Rimini.