La finale regionale di Road to Battlefield 2026 ha segnato un momento cruciale per l'ecosistema delle startup in Central Eurasia. La regione si sta affermando non più solo come un bacino emergente di talenti tecnici, ma come un corridoio sempre più strutturato verso la Silicon Valley, le capitali internazionali e le principali competizioni globali. I tre vincitori, Cerberus, WeGlobal AI e LOOQ, sono stati selezionati tra 22 finalisti e si preparano a partecipare allo Startup Battlefield 200 durante il TechCrunch Disrupt 2026, l'evento in programma a San Francisco dal 13 al 15 ottobre 2026.

I Protagonisti: Innovazione AI dalla Central Eurasia

Il primo posto è stato conquistato da Cerberus, una startup uzbeka specializzata in cybersicurezza. La sua soluzione si avvale di agenti di intelligenza artificiale per identificare vulnerabilità nei sistemi IT aziendali. Questo approccio risponde a una domanda crescente nel settore: mentre l'AI accelera lo sviluppo software, aumenta parallelamente la velocità con cui possono emergere falle, configurazioni errate e superfici d'attacco non presidiate. Cerberus intercetta così l'esigenza delle imprese di disporre di strumenti capaci di testare infrastrutture reali con maggiore automazione, senza affidarsi a modelli generalisti.

Al secondo posto si è classificata WeGlobal AI, dal Kazakhstan, che focalizza la sua attenzione sul settore scolastico.

La piattaforma offre un supporto integrato per la salute mentale degli studenti e l'orientamento professionale, affrontando una problematica attuale legata all'insufficienza di psicologi scolastici rispetto alla domanda. Il terzo gradino del podio è andato a LOOQ, fondata da Ayan Sakenov e Yudai Ishida. Questa startup sviluppa hardware e API per misurare l'attenzione effettiva verso i billboard e la pubblicità out-of-home, creando un innovativo ponte tra le analytics digitali e gli spazi fisici.

Numeri in Crescita e il Dominio dell'Intelligenza Artificiale

La competizione ha registrato una crescita significativa, con 726 candidature provenienti da 39 Paesi nel 2026, un aumento notevole rispetto alle 485 candidature da 27 Paesi del debutto nel 2025.

Il dato più rilevante emerge dalla composizione dei progetti: ben 609 startup, pari a circa l'84% del totale, erano focalizzate su prodotti basati sull'intelligenza artificiale. Questo rende Road to Battlefield 2026 un osservatorio privilegiato per comprendere le direzioni dell'innovazione regionale.

Il perimetro geografico della competizione è vasto, includendo startup da Asia Centrale, Caucaso, Medio Oriente, Europa orientale e Asia meridionale. Tra i 22 finalisti, Kazakhstan e Uzbekistan si sono distinti come i Paesi più rappresentati, con sei startup ciascuno. La finale regionale, svoltasi il 12 agosto 2026, ha visto la partecipazione di 47 giurati provenienti da otto Paesi, affiancati da AI-Dana, un giudice indipendente basato sull'AI, a conferma del carattere innovativo e sperimentale del format.