Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha incontrato a Palazzo Silone, nella mattinata del 9 settembre 2026, Fernando Andres Rojas, rappresentante dell'Unesco per il programma Città dell’Apprendimento. Al centro del proficuo colloquio si sono posti i progetti scolastici dedicati alle nuove tecnologie, con un'enfasi particolare sull’Intelligenza Artificiale (IA) e sulla robotica. L'incontro, svoltosi all'Aquila, è stato comunicato ufficialmente da Pescara nelle prime ore del pomeriggio dello stesso giorno.

Il confronto ha rappresentato un'occasione strategica per il presidente Marsilio, che ha sottolineato la volontà di valorizzare le eccellenze e le iniziative già presenti sul territorio regionale.

Marsilio ha evidenziato come l'Abruzzo possa offrire un contributo significativo: “L'Abruzzo può mettere a disposizione competenze e progettualità per cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie applicate alla formazione dei nostri giovani”. Questa dichiarazione riassume l'obiettivo principale del dialogo: l'integrazione delle tecnologie emergenti nei percorsi educativi e nella formazione scolastica rivolta alle nuove generazioni.

La missione internazionale di Rojas e i futuri sviluppi

Fernando Andres Rojas è attualmente impegnato in un'ampia missione internazionale, il cui scopo è identificare e sostenere progetti scolastici innovativi. Il focus di questa ricerca è rivolto specificamente alle iniziative educative che prevedono l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale e della robotica.

Il dialogo avviato all'Aquila tra il presidente Marsilio e il rappresentante Unesco non si esaurirà con l'appuntamento di Palazzo Silone; è infatti già in programma un ulteriore incontro a Roma, che vedrà la partecipazione del presidente della Regione Abruzzo e di altri rappresentanti dell'organizzazione internazionale.

All'interno di questo quadro di collaborazione, il tema centrale rimane quello dell'istruzione e dell'applicazione delle tecnologie avanzate alla formazione. Il programma Città dell’Apprendimento, promosso da Rojas, mira a connettere le politiche educative a livello locale con percorsi di apprendimento permanente e a facilitare lo scambio di buone pratiche tra le diverse città aderenti.

Il riferimento esplicito a progetti scolastici, all'IA e alla robotica colloca il colloquio in un ambito operativo ben definito, incentrato sulla didattica, sullo sviluppo delle competenze digitali e sull'impiego di strumenti tecnologici all'avanguardia nei contesti formativi.

Il Global Network of Learning Cities: un quadro di riferimento

Il Global Network of Learning Cities dell'Unesco costituisce una rete globale che orienta le proprie attività verso politiche di apprendimento permanente e la promozione di ecosistemi educativi inclusivi. Questo network supporta le città nell'implementazione di strategie volte a migliorare l'accesso all'istruzione per tutti i cittadini, in ogni fase della vita, favorendo lo sviluppo di competenze digitali e l'adozione di metodologie didattiche innovative.

L'adesione a tale programma permette alle regioni, come l'Abruzzo, di allinearsi a standard internazionali e di beneficiare di un confronto continuo con esperienze virtuose a livello mondiale, specialmente nell'ambito delle nuove tecnologie e della formazione.