La nave del futuro sarà intrinsecamente green e digitale, con un significativo incremento dell'automazione sia a bordo che nei cantieri. Questa è la visione delineata da Biagio Mazzotta, presidente di Fincantieri, durante il suo intervento a Trieste, il 9 ottobre 2026. Al convegno “I mari italiani protagonisti della vela mondiale”, tenutosi a bordo della nave Vespucci, Mazzotta ha evidenziato come la transizione ecologica e la digitalizzazione rappresentino i pilastri fondamentali per le imbarcazioni dei prossimi anni. Il presidente ha sintetizzato la direzione strategica del gruppo: “La nave del futuro, come la chiamiamo noi, dovrà essere più green e digitale insieme”.
Approfondendo l'aspetto della sostenibilità ambientale, il presidente di Fincantieri ha illustrato l'impegno del gruppo nella trasformazione ecologica delle unità navali. Fincantieri sta attivamente sviluppando soluzioni basate sull'idrogeno e guarda al nucleare marittimo in una prospettiva di lungo periodo. Un esempio concreto di questo impegno è il varo, avvenuto a febbraio, della prima nave al mondo alimentata con idrogeno liquido stoccato a bordo, la cui consegna è prevista entro la fine dell'anno, con la capacità di compiere tratti a emissioni zero.
Ecosistemi digitali e gestione dati a bordo
La componente digitale si estende ai sistemi avanzati installati sulle unità navali. Mazzotta ha indicato l'esistenza di un ecosistema digitale di bordo continuamente aggiornabile e ha citato la consegna, avvenuta a febbraio 2026, di una nave definita “col cervello”.
Questa unità è capace di apprendere, crescere e raccogliere dati. Nel quadro illustrato dal presidente di Fincantieri, tale architettura digitale è collegata a consumi inferiori, minore spreco di risorse e apprendimento progressivo attraverso i dati raccolti durante l'attività della nave.
Questo tema si inserisce in una traiettoria industriale dove la navalmeccanica integra sensori di bordo, sistemi complessi e intelligenza artificiale. Nel perimetro tecnologico di Fincantieri rientrano anche programmi digitali per la gestione della supply chain, sistemi alternativi di generazione dell’energia, miglioramento dell'efficienza idrodinamica ed energetica, e piattaforme che combinano intelligenza artificiale, big data e gemelli digitali.
L'obiettivo è ottimizzare prestazioni, sicurezza e impatto ambientale delle navi.
L'automazione nei cantieri navali
L'evoluzione digitale, secondo Mazzotta, si estende in modo cruciale anche ai cantieri navali, dove Fincantieri sviluppa strumenti di automazione all'avanguardia. Il presidente ha fatto riferimento alla pianificazione che si avvale dell'uso di algoritmi di...