La distanza tra smartwatch e dispositivi dedicati al controllo della salute si fa sempre più sottile. Con il nuovo Watch D3, Huawei concentra l'attenzione soprattutto sul monitoraggio della pressione arteriosa, intervenendo sul sistema di misurazione più che aggiungendo nuovi parametri.

Un misuratore di pressione al polso

La principale caratteristica del Watch D3 è integrata nel cinturino. Huawei ha inserito una micro-pompa, un sensore di pressione ad alta precisione e un sottile bracciale pneumatico che si gonfia durante la misurazione.

Il sistema si differenzia quindi da quello degli smartwatch che cercano di stimare la pressione attraverso sensori ottici e algoritmi.

Il bracciale utilizza una struttura a doppio strato, con una larghezza pari a circa un quinto di quella dei tradizionali manicotti degli sfigmomanometri.

Gli algoritmi sono stati progettati per adattarsi a polsi di dimensioni differenti, mentre sul display vengono visualizzati i valori della pressione sistolica e diastolica.

Un'altra distinzione riguarda la certificazione: Watch D3 è un dispositivo medico certificato secondo il regolamento europeo MDR (CE-MDR) ed è registrato in Italia nella banca dati dei dispositivi medici del ministero della Salute. Si tratta quindi di un dispositivo che si colloca su un piano differente rispetto ai wearable che offrono funzioni legate alla salute esclusivamente a scopo orientativo o di benessere.

Monitoraggio della pressione per 24 ore

Watch D3 supporta l'ABPM, ovvero il monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa. Il sistema consente di effettuare automaticamente misurazioni a intervalli prestabiliti nell'arco delle 24 ore, anche durante il sonno e mentre si svolgono le normali attività quotidiane.

La possibilità di raccogliere una serie di rilevazioni permette di osservare l'andamento della pressione nel corso della giornata e della notte, invece di limitarsi al valore registrato in un singolo momento. I dati possono inoltre essere condivisi con il medico.

Huawei ha integrato anche promemoria per ricordare le misurazioni e strumenti per analizzare l'andamento della pressione, compresa la possibilità di effettuare rilevazioni prima e dopo l'attività fisica.

La presenza di uno strumento certificato, tuttavia, non sostituisce il ruolo del medico: l'interpretazione dei dati e le eventuali decisioni terapeutiche restano di competenza del professionista sanitario.

Gli italiani e il controllo della pressione

La scelta di concentrarsi sulla pressione arteriosa si inserisce in un quadro nel quale la consapevolezza dei rischi cardiovascolari non sempre coincide con controlli regolari.

Secondo l'Italian Heart Behavior Survey, ricerca realizzata da AstraRicerche per Huawei, il 49,4% degli italiani considera la pressione arteriosa un parametro importante, mentre soltanto il 33% afferma contemporaneamente di ritenerla importante e di controllarla effettivamente.

La ricerca evidenzia anche una percezione diffusa sui sintomi dell'ipertensione: il 55,1% degli intervistati ritiene che chi ha la pressione alta se ne accorga sempre attraverso disturbi fisici. Secondo l'indagine, questa convinzione è ancora più diffusa nel Sud Italia.

Anche la fiducia nelle diverse tecnologie di misurazione varia sensibilmente. Il 75,7% degli italiani considera affidabile una misurazione effettuata tramite un bracciale o un sistema gonfiabile, mentre la percentuale scende al 31,9% quando la rilevazione avviene attraverso sensori ottici senza gonfiaggio.

Non solo pressione

Il Watch D3 mantiene tutte le caratteristiche di uno smartwatch. Il sistema Health Glance consente di raccogliere in un'unica sessione informazioni relative a 11 indicatori, mentre il dispositivo monitora anche frequenza cardiaca, sonno, stress, temperatura cutanea e benessere emotivo.

È inoltre possibile creare una sorta di comunità familiare della salute, attraverso la quale consultare alcuni dati dei propri familiari e ricevere notifiche quando vengono rilevati valori anomali.

Sul fronte delle funzioni più tradizionali sono presenti le modalità sportive, le chiamate Bluetooth e i pagamenti NFC tramite Curve. Il dispositivo è compatibile sia con Android sia con iOS.

Più sottile e leggero

Uno dei principali ostacoli per un dispositivo capace di misurare la pressione attraverso un sistema pneumatico è l'ingombro. Huawei ha quindi lavorato sulla miniaturizzazione.

Il Watch D3 ha uno spessore di 11,3 millimetri, contro i 13,3 millimetri del modello precedente. Il cinturino pesa 35 grammi, nove in meno rispetto alla generazione precedente.

Lo schermo AMOLED raggiunge invece 1,92 pollici, con una luminosità di picco dichiarata di 3.000 nit.

Il peso complessivo con cinturino è di circa 75 grammi, mentre l'autonomia dichiarata arriva fino a sei giorni. Un dato particolarmente rilevante per un dispositivo che punta sulla continuità del monitoraggio.

Il Watch D3 si inserisce così in uno spazio ancora poco affollato del mercato dei wearable: quello dei dispositivi medici indossabili che mantengono forma, dimensioni e funzioni tipiche di uno smartwatch. Un punto d'incontro tra elettronica di consumo e monitoraggio della salute destinato a rappresentare un'area di interesse per il settore dei wearable.