Un gesto concreto di supporto al territorio abruzzese: Italgas ha formalizzato la donazione di 270 personal computer al Comune dell’Aquila, un'iniziativa dal valore complessivo che supera i 75 mila euro. La presentazione ufficiale è avvenuta il 15 ottobre 2026 presso Palazzo Margherita, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi e di Nunzio Ferrulli, Direttore Relazioni Istituzionali e Affari Regolatori di Italgas. Questi dispositivi sono destinati a potenziare le infrastrutture digitali di scuole, associazioni e diverse realtà locali del capoluogo, con l'obiettivo primario di favorire la didattica, la formazione e la ricerca.

I computer donati troveranno impiego nell'allestimento di aule studio, laboratori informatici e spazi specificamente dedicati alla didattica, alla formazione e alla ricerca, beneficiando istituti scolastici, associazioni e altre entità locali. L'iniziativa, tuttavia, non si esaurirà nell'Aquila. Grazie alla collaborazione con Anci Abruzzo, l'opportunità sarà estesa anche ai comuni abruzzesi con meno di mille abitanti, una fascia demografica che nella regione conta ben 124 centri. Questa estensione territoriale riflette l'impegno di Italgas nel generare valore condiviso e offrire un supporto tangibile alle nuove generazioni e alle famiglie, in linea con i principi di responsabilità sociale d'impresa.

Economia circolare e rigenerazione tecnologica

La donazione si inserisce pienamente in un virtuoso modello di economia circolare. I dispositivi, infatti, provengono dal costante rinnovo tecnologico delle attrezzature di Italgas. A renderli nuovamente operativi e funzionali per i servizi educativi e formativi del territorio è stata Bludigit, la Digital Company parte integrante del Gruppo Italgas. Questa operazione di rigenerazione non solo valorizza strumenti ancora pienamente efficienti, ma li trasforma in risorse preziose, prolungandone il ciclo di vita e massimizzandone l'utilità. Nunzio Ferrulli ha sottolineato l'importanza di questa sinergia: “Grazie alla collaborazione con il Comune dell’Aquila, strumenti ancora pienamente funzionali possono avere una nuova vita e diventare una risorsa al servizio delle realtà locali e della formazione dei giovani”, rafforzando il legame tra azienda e comunità.

Un'opportunità estesa a tutta la regione

Il sindaco Pierluigi Biondi, che ricopre anche il ruolo di presidente di Anci Abruzzo, ha fortemente voluto che questa iniziativa non si limitasse al capoluogo, ma si estendesse attivamente ai paesi più piccoli della regione. La disponibilità dei computer sarà dunque allargata anche ai centri abruzzesi con meno di mille abitanti, garantendo un impatto più ampio e inclusivo. Biondi ha chiarito la motivazione di questa scelta strategica, affermando che "abbiamo ritenuto importante che questa opportunità non si fermasse all'Aquila", evidenziando una visione di supporto diffuso e capillare sul territorio abruzzese. Questa estensione mira a ridurre il divario digitale e a fornire strumenti essenziali anche alle comunità meno popolose.