Il volo autonomo si afferma nuovamente come fulcro della mobilità aerea del futuro, ma con una prospettiva innovativa: non si tratta di un velivolo avveniristico progettato da zero, bensì di sistemi avanzati integrabili su aeromobili esistenti. Reliable Robotics, una startup con sede a Mountain View, fondata da ex ingegneri di SpaceX, ha annunciato un nuovo round di finanziamento da 115 milioni di dollari. Questo investimento ha spinto la valutazione dell'azienda oltre la soglia del miliardo di dollari, consolidando la sua posizione nel settore.

Il capitale aggiuntivo estende il round Series D e fornisce alla società risorse cruciali per accelerare il percorso verso la certificazione della Federal Aviation Administration (FAA), un passo fondamentale per trasformare l'autonomia aerea da fase sperimentale a infrastruttura operativa pienamente integrata.

La strategia di Reliable Robotics: innovazione sugli aerei esistenti

La visione industriale di Reliable Robotics si distingue per il suo approccio pragmatico: concentrarsi sullo sviluppo di sistemi autonomi installabili su aeromobili già in servizio. Questa scelta, sebbene meno spettacolare rispetto alla creazione di nuove piattaforme volanti, si rivela potenzialmente più rapida ed efficiente per l'integrazione nella filiera dell'aviazione commerciale e del trasporto cargo.

L'obiettivo primario dell'azienda è la certificazione del sistema sul Cessna 208B Grand Caravan, un modello ampiamente utilizzato nel trasporto merci regionale. Il sistema di automazione in fase di sviluppo è progettato per gestire autonomamente diverse fasi del volo, dall'avvio del motore al taxi, dal decollo alla gestione della rotta, fino all'atterraggio.

In una prima fase, il sistema autonomo prevede la presenza di un pilota a bordo, il quale interagirà con la tecnologia tramite un'interfaccia touchscreen. Il passo successivo, che richiederà un iter regolatorio più complesso, vedrà il pilota operare da una stazione di controllo a terra, gestendo il velivolo in remoto. Questa progressione graduale riflette la logica di applicazione del volo autonomo: si parte da un'assistenza certificata, si passa alla remotizzazione e si mira, infine, a operazioni sempre più automatizzate.

Tra gli obiettivi di sviluppo vi è anche l'accelerazione del radar anticollisione, elemento chiave per la sicurezza aerea.

Il round da 115 milioni: un segnale di fiducia per gli investitori

L'operazione finanziaria si articola in 90 milioni di dollari in capitale azionario (equity) e 25 milioni di dollari di debito, quest'ultimo fornito da Silicon Valley Bank. Con questa estensione, il round Series D complessivo raggiunge i 275 milioni di dollari, portando la raccolta totale di capitale azionario della società a superare i 380 milioni di dollari. Nimble Partners ha guidato l'estensione del round, affiancata da nuovi investitori di rilievo come Gideon Capital, RockCreek, Geek Ventures, Gold Hill Capital e Sparkwave Capital.

La valutazione oltre il miliardo di dollari non è solo una metrica finanziaria, ma un chiaro indicatore della fiducia degli investitori nel potenziale di Reliable Robotics. Operando in un settore altamente regolamentato, il capitale è essenziale per sostenere i tempi lunghi richiesti da test rigorosi, dalla documentazione tecnica e dai complessi rapporti con le autorità di regolamentazione. L'azienda ha delineato obiettivi concreti per l'utilizzo dei fondi, tra cui l'ampliamento della flotta di aeromobili, il rafforzamento delle strutture produttive e l'accelerazione delle assunzioni nel team ingegneristico. A supporto di questa espansione, sono previsti nuovi uffici a Seattle e San Diego.