Dopo l'arrivo del quarto operatore telefonico in Italia, la situazione nel campo della telefonia sembra essere cambiata. Molti sono stati i clienti che hanno deciso di passare al nuovo operatore approfittando della promo che con 5,99 euro offriva 30 GB di internet e minuti e messaggi illimitati. L'offerta in questione è ormai andata in pensione, ma la compagnia non ha intenzione di fermare la sua ascesa e ha ideato un'altra allettante offerta nelle settimane scorse che sta anch'essa per terminare. L'operatore francese pare ormai aver superato i due milioni di clienti, dimostrando così di aver conquistato la fiducia di molti italiani.
Il problema delle portabilità
I clienti che da Vodafone hanno deciso di passare ad Iliad si sono rivelati davvero tanti. Purtroppo, ciò ha fatto si che sorgessero alcuni ritardi a causa dell'ingorgo creato e la conseguenza è stata il malcontento da parte dei clienti. Il problema però, deve trovare anche una soluzione: proprio per questo oggi si terrà un incontro dove l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni cercherà di mettere fine al problema. Addirittura, pare che le sim in cui era da effettuare la portabilità siano arrivate ad essere arretrate di ben 100 mila.
Cambiamenti da settembre, ma forse non abbastanza
Il 16 di agosto, Iliad si è rivolta all'Agcom ed ha esposto la situazione sopra citata.
Ne è emerso una crescita del numero di sim su cui poter far la portabilità giornaliera: dai 33.000 messi a disposizione da Vodafone si è passati ai 36.000. Tutti gli operatori hanno delle soglie da dover rispettare: per Tim si parla di un massimo di 36 mila al giorno, per Wind Tre di 30.000 e per Iliad di 3.500. I numeri in questione sono ovviamente misurati in base alla quantità dei clienti presenti all'interno di ogni singola compagnia. In base a quanto riporta una delibera dell'Agcom, ogni operatore può cambiare questi limiti in base alle richieste momentanee del mercato.
Secondo molti, l'aumento di 3000 portabilità da effettuare giornalmente da parte di Vodafone, restano comunque troppo poche in base al numero di richieste.
Bisogna inoltre precisare che a trovarsi in questa situazione non sono solo i clienti che da Vodafone vogliono passare ad Iliad, ma anche quelli che vogliono passare a Wind Tre. Il problema è che a rimetterci sono poi i clienti che vedono allungarsi i tempi. Non resta dunque che attendere per capire come evolverà la situazione e cosa verrà stabilito dall'incontro dall'incontro che verrà tenuto oggi dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.