Ilmarchio di abbigliamento inglese Debenhams ha deciso di creare unacampagna pubblicitaria che va controcorrente per la sua collezione dicostumi 2013, una campagna che vede posare donne con fisicimolto diversi tra loro per dimostrare che tutte le donne sono belle,che la diversità del mondo femminile è semplicemente eccezionale.

Avete subito pensato alle modelle curvy al posto delle taglie 0 chela moda ci propone ultimamente? Giusto, uno dei messaggi che molteaziende di abbigliamento stanno cercando di trasmettere è propriol'amore che le donne dovrebbero provare per il proprio corpo e per leproprie curve.

Non solo curvy però per la campagna Debenhams, mamolte diverse altre tipologie di fisici.

Nellacampagna di Debenhams troviamo Kelly che è nata senza il bracciosinistro, Jada e Philomena che mostrano senza paura le curve del lorocorpo, Tess che invece è bassa e minuta, la famosa campionessaparalimpica Stefanie Reid, Maxine e Valarie che hanno rispettivamente44 e 69 anni. Non solo curvy quindi, ma un vero e proprio inno alladiversità delle donne per una campagna pubblicitaria in cui tutte ledonne possono rispecchiarsi.

Nonè certo la prima volta che Debenhams decide di realizzare unacampagna pubblicitaria di questa tipologia, ricordiamo infatti chegià nel 2010 aveva deciso di non ritoccare le fotografie in modo daoffrire al pubblico la possibilità di vedere la vera bellezza delcorpo femminile ed aveva utilizzato anche una donna in sedia arotelle come modella.

Ildirettore delle pubbliche relazioni di Debenhams Ed Watson haaffermato: "I nostri clienti non hanno tutti le stesse forme e nonsono tutti della stessa misura, così il nostro ultimo look bookvuole essere una celebrazione di questa diversità. Saremmo lieti sealtri volessero seguire il nostro esempio. Speriamo che questi scattisiano un passo, anche se piccolo, per molte persone di potersisentire a proprio agio con il proprio corpo"

Lasperanza è quindi che le donne del mondo intero, donne curvy omagrissime, donne donne alte e basse, donne in sedia a rotelle e chipiù ne ha più ne metta possano capire che non devono avere alcunapaura a guardarsi allo specchio perché tutte le donne sono belle,basta che imparino a credere un po' di più in se stesse.