Siamo ad una svolta importante nella conquista dello spazio e, se questo ambiente finora era stato meta esclusiva degli astronauti, tra poco tempo potrebbe diventare un'esperienza vivibile da tanti. Chi non ha sognato, almeno una volta, di viaggiare nello spazio? Oggi questo sogno potrebbe diventare realtà grazie alla Virgin Galactic, la prima compagnia aerea "spaziale" commerciale che ha rotto la barriera del suono con un volo di prova.
Richard Branson, il proprietario della compagnia, ha portato a termine il primo test di prova nel deserto del Mojave investendo circa mezzo miliardo di dollari nel progetto.
Potremmo dire che si tratta di un progetto molto ambizioso il suo, Branson potrebbe portare migliaia di turisti a visitare lo spazio. Sempre secondo Branson non si tratta di semplici speranze, ma di una realtà concreta. I primi viaggi privati nello spazio, infatti, dovrebbero iniziare entro la fine del 2013.
Durante il suo volo di prova, la navicella spaziale della Virgin Galactic ha viaggiato al Mach 1 (300 m/s), ovvero la velocità del suono, e ha raggiunto il Mach 1,2. Il test, che si è concluso con risultati più che positivi, lascia campo libero alla programmazione dei primi viaggi "in cielo" a pagamento.
Purtroppo, data l'entità del costo del biglietto, saranno solo pochi fortunati a permettersi questa straordinaria esperienza di viaggiare nello spazio.
Ma chissà che col tempo, la volta celeste non diventi una valida alternativa agli ingorghi metropolitani. Come riporta ilmessaggero.it, le identità dei primi tre facoltosi che metteranno piede sulla navicella spaziale sono tenute scrupolosamente top secret. Ciò che si conosce è che i tre super-passeggeri sborseranno circa 200 mila dollari e partiranno da New Mexico Spaceport America, il primo spazioporto della storia.