Avviso a tutti i titolari d'azienda. Il pomeriggio non è terra fertile perl'efficienza e la produttività deilavoratori alle proprie dipendenze. Un recente studio britannico ha evidenziato come i lavoratori, in particolare gli impiegati, tendano a soffrire,durante il primo pomeriggio, di un netto calodella tensione lavorativa distraendosi sopratutto nella rete web ointeragendo sui social networks maggiormente in voga.

In particolare il sito internet London Offices.com, intervistando un campione di 420 impiegati presenti nel Regno Unito, ha rilevato come, per la grandemaggioranza, le 14.55 rappresentinol'orario più improduttivo dellagiornata, il momento in cui i lavoratori tendono ad essere maggiormentedistratti ed a risentire della cosiddetta "sonnolenza postprandiale", ovvero delle sonnolenza derivatadal decorso della digestione.

Durante tale periodo della giornata i lavoratoriappaiono assenti e tendono ad ingannare il tempo navigando in internet,chattando o curiosando sui social networks più diffusi quali Facebook, Google+e Twitter. Gli impiegati inoltre tendono a chiacchierare più assiduamente con icolleghi, guardare video su Youtube, inviare messaggi ad amici e conoscenti oanche pianificare gli impegni serali.

Il rimedioconsigliato dagli esperti consiste semplicemente nell'effettuazione di piccole ma fondamentali pause durante l'orario lavorativo, incui rilassarsi e/o fare una camminata al fine di recuperare il livello diattenzione necessario a svolgere in modo puntuale e professionale la propriamansione con tutti gli oneri correlati.

Il livello della tensione lavorativa deverimanere il più costante possibile durante tutto l'arco della giornata.

Lo studio britannico sottolinea però anche ilmomento più produttivo dellagiornata lavorativa per gli impiegati. L'orario indicato dal campione degliintervistati si identifica con le 10.26del mattino. In tale orario i lavoratori sono maggiormente attivi,rispondendo a chiamate, e-mail, fax ed evadendo le molteplici richieste diclienti, fornitori e superiori.

Esiste in realtà anche un picco di efficienza pomeridiano, coincidente con le ore 16.16, ovvero l'orario in cui gliimpiegati sentono che la giornata sta volgendo al termine ed intensificano glisforzi per concludere ciò che è stato loro assegnato o commissionato.

Lo stato di concentrazione elevato dura peròpoco poichè molti intervistati hanno evidenziato come siano distratti osvogliati circa 18-20 minuti prima di uscire dall'ufficio di pertinenza.