Ceva, in provincia di Cuneo, ospiterà la 65ª edizione della Mostra Internazionale del Fungo, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026. L'evento, comunicato il 16 settembre 2026 da Torino, alle ore 13:37, unisce la tradizione micologica locale a una dimensione internazionale. Il programma pone il fungo al centro, valorizzando territorio, gastronomia e cultura con appuntamenti diffusi nel centro storico.
L'edizione 2026 mantiene un forte legame con le radici locali, affiancando all'esposizione scientifica iniziative culturali, proposte gastronomiche e attività dedicate al territorio.
L'assessore regionale Paolo Bongioanni ha sottolineato come l'evento rappresenti una "filiera che unisce agricoltura, agroalimentare, cultura del cibo e turismo". Ha inoltre ribadito il sostegno della Regione per il completamento del Museo del Fungo, evidenziando il legame tra Ceva e la micologia.
Esposizione scientifica e piatto celebrativo
Il cuore della mostra è l'imponente esposizione scientifica, curata dal Gruppo Micologico Cebano. Nel centro storico, sarà allestita una rassegna micologica con circa un centinaio di funghi, affiancati da collezioni di erbe e piante e materiale didattico. L'allestimento presenta gli esemplari al pubblico con finalità conoscitive, perpetuando la tradizione della micologia cebana.
La manifestazione prosegue la consuetudine del piatto celebrativo. Per questa edizione, la specialità è dedicata al Rhodotus palmatus, un fungo raro scelto per richiamare l'attenzione sul rispetto dell'ambiente e sui cambiamenti climatici. Questa iniziativa coniuga il tema gastronomico alla divulgazione naturalistica, integrandosi nel percorso della mostra tra funghi, erbe, piante e materiali informativi.
Centro storico e iniziative
Durante il fine settimana del 19 e 20 settembre, il centro storico di Ceva si animerà con stand, prodotti tipici, musica, spettacoli e diverse iniziative. L'esposizione micologica principale sarà allestita sotto i portici di via Marenco. Un mercato dedicato valorizzerà le produzioni agroalimentari e artigianali del territorio. L'evento offre un'occasione per riscoprire il legame storico di Ceva con la micologia, rapporto che trova espressione anche nel Museo del Fungo, la cui realizzazione è sostenuta dalla Regione.