Thomas Neuwirth, è questo il vero nome della drag queen con la barba che ha vinto l' Eurovision Song Contest 2014. Nato in Austria nel 1988, ha cambiato il suo nome in Conchita Wurst quando nel 2011 ha partecipato ad un reality show sulla tv nazionale.

Una vittoria già pronosticata nei giorni precedenti vista l'eccentricità con il quale si è esibita sul palco e l'indiscusso talento vocale. Vestita con un abito lungo scintillante, ciglia lunghissime e chioma lucente, ha conquistato la platea dell' Arena di Copenaghen cantando "Rise like a phoenix", il tema di uno dei film di James Bond, con una performance straordinaria.

"Dedico questa vittoria a quelli che credono in un futuro di pace e libertà" ha affermato dopo il trionfo tra le lacrime. 

Seconda l' Olanda con The Common Linnets e terza la Svezia con Sanna Nielsen. Niente da fare per Emma, in gara per l'Italia con "La mia città", nonostante una performance molto avvincente e carica di grinta, la cantante salentina non ha avuto un bel punteggio, ma si ritiene comunque soddisfatta della sua esperienza:" è un palco che fa paura, mette ansia proprio per la molta concetrazione e attesa. Ho imparato molto in questi giorni, altro che Sanremo!".

Anche quest'anno si è celebrata l'Europa, con alleanze tra Paesi "amici" e contrasti, ma dopotutto è sempre una questione di tifo, come nel calcio. A primeggiare su tutti però è stata lei, Conchita, il concorrente più "outsider" della manifestazione canora che già alla vigilia della competizione, aveva scatenato l'ira dei russi che avevano lanciato campagne e petizioni per il boicottaggio della cantante austriaca all' Eurosong.

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A organizzare la 60esima edizione della manifestazione, quindi, dovrà essere, da regolamento, l'Austria.