Ha risposto con un rifiuto motivato il ballerino Kledi Kadiu, senza nascondere un po' d'irritazione per la moda di gettarsi addosso un gavettone di acqua ghiacciata dopo aver fatto una donazione ai malati di sclerosi laterale amiotrofica. Il fenomeno, partito dagli Stati Uniti, si è diffuso velocemente in tutto il mondo e ha coinvolto numerosissimi personaggi della televisione, del cinema e dello spettacolo. I Vip sembrano ora fare a gara per partecipare, ma secondo il ballerino il gesto è facilmente travisabile.

Come funziona la sfida dell'acqua ghiacciata in testa

L'Ice Bucket Challenge è una sfida nella quale ci si getta un secchio di acqua ghiacciata in testa, dopo aver nominato altre persone che dovranno partecipare, replicando il gesto e facendo una donazione.

Il tutto viene successivamente filmato e caricato su youtube e negli account dei social network (come Facebook o Twitter), dove gli amici potranno visionarlo e dove i nominati saranno chiamati a "rispondere per le rime". Il meccanismo di funzionamento dell'idea parte dal marketing virale; diffondendo i video tra i propri contatti e nominando altre persone a partecipare si crea una catena in grado di autoalimentarsi all'infinito.

Ice Bucket Challenge: Voglia di essere solidali o di farsi notare?

Tornando alle parole del famoso ballerino Kledi Kadiu, ecco il punto di vista che ha sollevato su tutti coloro che approfittano di questa cosa per farsi notare nei social: "sto vedendo in questi giorni fare l'Ice Bucket Challenge a cani e porci, persone che magari non sanno nemmeno che cos'è la SLA. Fatemi un favore: non fate i buffoni su di un problema così grave. Riflettete e contribuite con un'offerta reale e concreta".

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Bisogna sottolineare che per coerenza Kledi ha deciso di mostrare l'assegno che devolverà in favore dei malati all'Aisla, lasciando in bianco l'importo che compilerà solo dopo la conclusione del filmato. Ha ragione il famoso artista a muovere una simile polemica? La risposta alla singola coscienza di ognuno.