Nel corso della terza stagione della soap opera spagnola Il Segreto, stando alla dettagliatissime anticipazioni che la riguardano presenti sul sito ufficiale di Antena 3, i tre figli di Pepa Aguirre Balmes, Martin, Aurora e Bosco, ancora sconosciuto a noi italiani nella seconda, si rincontreranno e finalmente potranno riunirsi e sostenersi come una vera famiglia, quella che la dolce Pepa avrebbe voluto costruire insieme al suo amato Tristan. Purtroppo Tristan, padre naturale di Aurora e Bosco, nella terza stagione sarà già deceduto a causa di Jacinta, una ragazza che tra poco entrerà in scena nelle puntate italiane spacciandosi per Aurora e ingannando tutti, Tristan per primo. Ancor più tragica fatalità, l'uomo morirà proprio il giorno del suo matrimonio con Candela, quasi il destino volesse impedirgli di promettere amore eterno ad un'altra donna che non sia la sua giovane moglie deceduta 16 anni prima.

Tornando alle anticipazioni relative alla terza stagione del Segreto che per noi italiani andranno in onda verosimilmente tra circa un anno, dopo il termine della seconda stagione in corso, la prima ad incontrare Bosco sarà Aurora, che lo vedrà la prima volta vicino al fiume di Ponte Viejo, mentre insieme a Conrado, il suo fidanzato, cercherà delle erbe nella foresta.

Il primo incontro sarà all'insegna delle incomprensioni però, perché Bosco accuserà Conrado e Aurora di volergli rubare il cavallo.

Molti ora si chiederanno: visto che nelle puntate italiane abbiamo visto che Pepa è morta dando alla luce Aurora, Bosco da dove viene? E quando è nato? Ebbene Bosco altri non è che il gemellino di Aurora, nato la stessa notte a Ponte Viejo, nella foresta, dopo che Tristan, colmo di dolore e pensando erroneamente che Pepa fosse morta, lasciò la giovane per andare via, in stato confusionale con la piccola Aurora tra la braccia. Pepa quella notte si risvegliò e con grande forza diede la luce anche ad un secondo bambino, che verrà poi ribattezzato Bosco da Clarita, la ragazza che lo prenderà con sé salvandolo da morte certa e accudendolo, fino alla morte, come fosse figlio suo.