Il 19 febbraio 2015 è morto a Parigi, Talus Taylor, aveva 82 anni ed era il disegnatore dei soffici e coloratissimi Barbapapà. La notizia del suo decesso è stata resa pubblica solo il 2 marzo, su richiesta della famiglia, che ha voluto stringersi nel dolore lontano dai riflettori. Barbapapà è un termine francese che significa zucchero filato (barbe à papa). Un giorno mentre Talus Taylor passeggiava in un giardino pubblico con la moglie Annette Tison, sentì un bambino chiedere insistentemente al padre di comprargli un barbe à papa, da qui l'idea di creare dei simpatici e coloratissimi personaggi, con la facoltà di trasformarsi, pronunciando la magica frase: "resta di stucco è un barba trucco".

Chi sono i Barbapapà

I Barbapapà sono una famiglia di padre, madre e sette figli. Barbapapà è nato in un giardino. Può assumere diverse forme. Ha costruito una casa per ospitare la sua famiglia. Con qualche trasformazione e un pizzico di fantasia riesce a risolvere molti inconvenienti. Barbamamma è la moglie di Barbapapà, le piace cucinare, prendersi cura della casa e del giardino. Barbabella è di colore viola e come dice il nome è la più bella della famiglia, adora i gioielli e i profumi. Barbaforte è rosso, ha un carattere ribelle ed è temerario. Non sopporta le ingiustizie, così quando assiste a qualche sgarbo, indossa la mantella e con la lente comincia ad investigare. Barbalalla è verde ed è la musicista della casa, a volte si trasforma nello strumento che vuole suonare.

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Barbabarba è di colore nero e peloso, gli piace dipingere. Barbottina è arancione, ama leggere, è la più istruita e intelligente della famiglia. Barbazoo è giallo, ama la natura, conosce tutte le piante e gli animali, è un ecologista e un veterinario. Barbabravo è blu, è inventore, a volte però i suoi esperimenti annunciano catastrofi.

Il successo dei Barbapapà

I 10 volumi che raccontano le storie della famiglia Barbapapà sono stati tradotti in trenta lingue e venduti in milioni di copie. Di Talus Taylor e di sua moglie non si hanno molte notizie, hanno sempre condotto una vita molto riservata. L'invenzione dei Barbapapà risale al 1970. La Rai manda in onda la serie il 13 gennaio 1976 sul secondo canale. Nel 2002 vengono trasmesse le nuove avventure dei Barbapapà in giro per il mondo: 50 episodi da cinque minuti ciascuno. Nel 2006 il copyright diventa esclusivo di Annette Tison.