Giorgio Tirabassi era entrato a far parte del cast di Distretto di polizia sin dalla prima serie (andata in onda a partire dal 2000) ed aveva interpretato un ispettore del commissariato "X Tuscolano", Roberto Ardenzi, che nel corso degli anni si era fatto molto apprezzare. L'evoluzione del personaggio ha contrubuito a far si che il pubblico si affezionasse.

In seguito alla morte della moglie, inizialmente si pensava fosse un incidente, si scopre poco prima che lui parta per Bari, che in realtà trattasi di omicidio. Le indagini lo portano a scoprire la colpevole e dopo la risoluzione del caso, Ardenzi rimane nella squadra ed inizia perfino una nuova storia d'amore.

Viene promosso commissario del distretto nella sesta serie, durante la quale una nuova tragedia sconvolge la sua esistenza, ovvero la morte del collega ed amico Mauro Belli, alias Ricky Memphis. Alla fine della serie, lascerà distretto, trasferendosi in Sicilia nell'antimafia e non prendendo parte alla stagione successiva.

La nuova avventura intrapresa da Tirabassi nella fiction di Canale 5, lo porta a reinterpretare dopo parecchi anni un personaggio molto amato, mostrando Roberto Ardenzi alle prese con una figlia ormai cresciuta, Mauretta ed una vita privata non semplice. Vi è anche la promozione da Commissario a Vice Questore aggiunto della "Squadra Mobile" di Roma, qui si troverà ad occuparsi di casi diversi tra loro, non solo omicidi, ma anche rapine e stalking.

Ad accompagnare Tirabassi in quest'avventura ci sono attori di spicco, tra i quali Daniele Liotti (Claudio Sabatini) capo della squadra narcotici, amico e collega di Ardenzi; Antonio Catania (Sandro Vitale) ottimo poliziotto ma dipendente dall'alcool; Marco Rossetti (Riccardo Pisi) già conosciuto dal pubblico di canale 5 per l'interpretazione del tenente Dossena in RIS-Roma, che qui invece è una recluta; Valeria Bilello (Isabella D'amato) a cui sono affidati i casi di stalking e Serena Rossi (Valeria Goretti), già poliziotta nella serie Ho sposato uno sbirro.

La fiction prodotta da Taodue ha tutte le carte in regola per poter essere un successo, attendiamo il riscontro del pubblico per scoprirlo.