Mezzogiorno in famiglia cambia look. Dopo l'addio di Amadeus ecco la svolta annunciata da Michele Guardì al settimanale Tv sorrisi e canzoni.Via anche Alessia Ventura, e cast totalmente rinnovato per la stagione 2016/2017. A condurre il programma saranno Manila Nazzaro e Massimiliano Ossini. Dopo le lacrime della Ventura, nell'ultima giornata di messa in onda della trasmissione, arriva quindi, la svolta, con un cast del tutto inedito, anche per il tipo di programma. Per l'ex Miss Italia si tratta della prima volta alla conduzione di un programma.

Lacrime e promozioni

Tutto è iniziato qualche settimana fa con Amadeus, che nell'ultima puntata della trasmissione, aveva annunciato il suo addio a Mezzogiorno in famiglia dopo sette anni. La notizia era stata accolta dalle lacrime di Alessia Ventura, molto legata al ravennate. Quando tutti aspettavano l'annuncio del nuovo conduttore ecco il colpo di scena: Michele Guardì, in un'intervista a Tv sorrisi e canzoni ha annunciato il cambio totale del cast. Questo significa che, oltre ad Amadeus, anche Alessia Ventura lascerà la trasmissione. Al loro posto sono stati scelti Massimiliano Ossini e Manila Nazzaro. scelta, quantomeno "originale" visto il passato dei due.

Ecologia e Miss

Massimiliano Ossini è noto al pubblico Rai per la conduzione di programmi di ecologia come Linea Verde, Unomattinaverde e Linea Bianca.

Il conduttore ha iniziato la sua carriera sul canale satellitare "Disney Channel" per poi approdare nel 2003 su "Rai 2" con Disney Club. Successivamente parte l'epopea di Linea Verde.Manila Nazzaro, invece, è nota per essere stata Miss Italia nel 1999. La sua carriera si è svolta principalmente a teatro, mentre, in Televisione, non ha mai condotto programmi, con l'eccezione di Music Box Italia.

La sua è una promozione per quel che concerne Mezzogiorno in famiglia. Dal 2014, infatti, era già presente in trasmissione come inviata.Per entrambi si tratta dell'occasione per dare una svolta importante alla propria carriera televisiva. Mezzogiorno in Famiglia, va in onda, con varie denominazioni, dal 1989 e ha una fascia di pubblico ben radicata. Come accetterà questo cambiamento dopo tanti anni?