Westworld è una nuova serie televisiva statunitense, nata dalla mente di Jonathan Nolan, sbarcata sul piccolo schermo lo scorso ottobre sul canale americano HBO, in italia viene trasmessa su Sky Atlantic. Il cast vanta attori del calibro di Ed Harris ed Anthony Hopkins. La serie si ispira a Il mondo dei robot, film del 1973.

Westworld, un mondo popolato dai robot

Westworld è un immenso parco tematico (in stile far west) popolato da delle creature robotiche indistinguibili dagli esseri umani. Questi android umanoidi sono in grado di provare dolore fisico, sentimenti e possono perfino morire, per poi venire successivamente riparati in laboratorio, ottenendo così una sorta di immortalità.

Quotidianamente la loro vita ricomincia e perdono il ricordo di quanto accaduto il giorno precedente. I visitatori del parco (umani ricchi ed annoiati, in cerca di qualche emozione per sfuggire alla routine quotidiana) hanno la libertà di commettere ogni crimine possibile verso queste creature meccaniche, senza alcun limite. Verrebbe da pensare che si tratti di pura fantascienza, ma secondo uno scienziato russo potrebbe non essere così.

L'essere umano diventerà un'entità robotica?

L'immortalità è da sempre un sogno irraggiungibile per l'essere umano, al contrario dei robot infatti, la nostra esistenza compie un ciclo naturale che ci conduce immancabilmente alla morte. Eppure Dmitry Itskov, magnate russo poco più che trentenne, ha fatto del raggiungimento dell'immortalità, lo scopo della propria vita creando la 2045 Initiative.

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Questo ambizioso progetto prevede per l'appunto il raggiungimento dell'immortalità entro l'anno 2045 e, al contrario di quanto si possa pensare, è stato accolto benevolmente sia dalla comunità scientifica che religiosa, ha perfino ricevuto il supporto da parte del Dalai Lama. Analizziamo le quattro fasi che dovrebbero portare al raggiungimento della vita eterna:

1) Nel 2020: saremo già in grado di comandare a distanza tramite il pensiero i cyborg (ovvero dei robot sofisticati). Mancano pochissimi anni ma effettivamente si stanno facendo passi da gigante nel perfezionare e rendere sempre più umanoidi questi esseri meccanici, così, proprio come nella Serie TV Westworld, tra qualche anno probabilmente diventerà sempre più difficile distinguere un essere umano autentico da una creatura robotica

2) Nel 2025: Potremo iniziare a trapiantare il cervello umano all'interno di un robot umanoide, così da abbandonare il corpo in carne ed ossa provato dall'età avanzata e prolungare la propria esistenza all'interno del cyborg che ci ospiterà.

3) Entro il 2035: Si abbandonerà del tutto ogni aspetto biologico creando una copia digitale del cervello umano, i ricordi, i pensieri e le attività cerebrali verranno letteralmente digitalizzati ed inseriti appunto nel corpo del robot.

In questi anni si sono tenuti vari congressi con ricercatori provenienti da tutto il mondo per lavorare allo sviluppo di questo programma, tra i risultati più apprezzabili spiccano i progressi in campo medico che vedono la realizzazione di protesi meccaniche, studi basati sulla riprogrammazione delle cellule che promettono di debellare malattie ad oggi ancora mortali. L'ultimo step dovrebbe essere raggiunto entro il 2045 (da qui il nome del progetto) e prevede l'abbandono di ogni forma di materia biologica, il cervello già precedentemente digitalizzato non avrà più bisogno di essere trapiantato all'interno di un robot, si sfrutterà infatti un ologramma che raffigurerà le fattezze umane, un vero e proprio avatar creato a nostra immagine e somiglianza. L'homo sapiens lascerà il post ad un uomo interamente virtuale.In questo modo, secondo Itskov pertanto i nostri ricordi ed i nostri pensieri continueranno a vivere senza il supporto di un corpo fisico così da rendere le nostre esistenze immortali. Un progetto indubbiamente ambizioso che fa supporre che forse la fantascienza si sta avvicinando sempre di più alla realtà.