Tutti pazzi per Loomy. Peccato che ormai sia tardi, altrimenti si sarebbe potuto provare a utilizzarlo come testimonial per il sì o per il no al referendum: tanto, Loomy può tutto… Si scherza, ma non troppo, perché quanto successo nel quinto live di X Factor 10 lascerà una piccola, grande traccia nella storia del talent. Il riferimento è al fatto che Loomy sia riuscito a “sopravvivere” anche al quinto live. Un vero e proprio miracolo, che non si spiega con l’interpretazione offerta in puntata dall’Arisa-boy de “Il piccolo corazziere”. Arisa si è assunta la responsabilità della scelta, ma ovviamente a giochi fatti, e del resto la stessa cosa l’ha fatta Fedez, che si è arreso alla difficoltà di Caterina di entrare nel percorso che il giudice aveva provato a disegnarle addosso.

X Factor: Loomy eroe del televoto

E qui il problema è un altro. Perché il televoto ha salvato Loomy, che non sa certo “cantare” (e forse neppure rappare, ma è un’altra storia…) meglio di nessuno dei concorrenti ancora in lizza? Per quel classico spirito di contraddizione tutto italiano, la tendenza a schierarsi dalla parte dei più deboli, di coloro che sono in difficoltà e di chi è più umile. Tutte caratteristiche che Loomy possiede, perché se è vero che la sua presenza nei live è dovuta solo alla forza di volontà di Arisa, capace di andare oltre il parere dei colleghi, è altrettanto innegabile che il ragazzo non si sia mai ribellato a un’assegnazione del proprio giudice, comprese le più infelici, provando sempre ad adattarsi al pezzo con tanta determinazione.

Tutto vero, ma qui non siamo a scuola, dove si potrebbe premiare il tutto con un voto di incoraggiamento, bensì in una gara, dove va premiato il talento mixato con la capacità di calarsi al pezzo assegnato.

X Factor 2016: corsa finita?

Eva forse non buca lo schermo e ha un atteggiamento molto diverso, più altezzoso, rispetto a Loomy, ma la sua eliminazione avrebbe fatto il paio con quella poco comprensibile di Silva Fortes.

Tre potenziali finaliste, al pari dei Daiana Lou, delle quali ne è rimasta appena una. Viene quindi da chiedersi se non sia arrivato il momento di ritoccare il regolamento, magari inserendo un contrappeso di una giuria di esperti, esterna ai giudici di parte, in modo da bilanciare il giudizio spesso troppo “di pancia” del pubblico. Probabilmente, solo utopia.

Ci si chiede a questo punto chi sarà la prossima eventuale “vittima” di Loomy, anche se la sensazione è che le sorprese siano finite. Il sesto live, che prevederà due manches la seconda con l’accompagnamento dell’orchestra, sembra dover essere quello del congedo dal palco del guerriero di Arisa, costretta quindi a seguire da spettatrice le ultime tre puntate prima della finale, magari ripensando agli errori in fase di bootcamp e di assegnazione dei pezzi di una seconda avventura ad X Factor infelice quasi quanto la prima. Loomy canterà in featuring con il proprio coach, un ulteriore segnale della difficoltà di trovare pezzi adeguati: solo un’eventuale disfatta della stessa Eva o di un Andrea ancora da mettere a fuoco potrebbero far andare ancora avanti Loomy.

X Factor: Fedez verso la doppietta in finale?

Per il resto, gli altri sono in marcia verso la finale e ancora prima verso gli inediti: di Soul System e di Gaia si sa tutto, meno di Roshelle, che sta crescendo poderosamente alla distanza, sebbene la svolta sexy avuta nel look nell’ultima puntata, insieme alla stessa Gaia, non sia stata proprio indovinata. Ma la qualità c’è tutta e il feeling (per il momento solo artistico…) con Fedez sta crescendo. Gaia si esibirà in “Come Foglie” e “Let it go” (curiosità in particolare per il primo pezzo), mentre Roshelle canterà Doo-Wop dopo aver rotto il ghiaccio con "No", di Meghan Trainor. Quella di “All about that bass”, di cui Arisa non ricordava il nome in puntata. Assegnazione casuale?

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