George Michael avrebbe vissuto la sua vita all'insegna della paura. Era terrorizzato di fare la fine di altri membri della sua famiglia, uno tra tutti il suo amato zio Colin (che secondo alcuni indiscrezioni era gay non dichiarato) che è stato trovato morto nel 1964, a 38 per overdose. Altra figura importante che, secondo il cantante, si era tolto la vita sarebbe il nonno materno, James Harrison, trovato morto nel 1960 66 anni. Dolore e tanta sofferenza nella sua famiglia, dove il presunto suicidio era un modo per scappare dai problemi e dai fantasmi del passato.

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George Michael ossessionato dal suicidio dello zio gay

Come era già stato riportato dal MailOnline, la popstar era "ossessionato" dal suicidio di suo zio, tanto da essere spaventato alla sola idea di poter ereditare la sua schizofrenia.

Per alcuni amici l'uomo si è tolto la vita perché non riusciva a nascondere la sua omosessualità, un problema che lo stesso George Michael ha poi avuto durante la sua fortunata carriera. Ma che cosa sarà gli successo? Il cantante è stato trovato morto nel primo pomeriggio di Natale, dal fidanzato Fadi Fawaz nella sua abitazione nell'Oxfordshire. I primi test effettuati dopo la morte sono risultati inconcludenti e secondo i media vi è poca chiarezza in merito a quanto accaduto la notte precedente e la mattina del decesso.

Al tempo stesso non possiamo ignorare il fatto che sul profilo Twitter del fidanzato di George, sono apparsi messaggio ambigui che parlavano dei suoi diversi tentativi per togliersi la vita. Messaggi che lui ha negato di aver scritto.

L'omosessualità di George fu svelata con una certa paura

Mentre lo zio di Michael era in vita, l'omosessualità era considerata illegale in Gran Bretagna, e per questo doveva essere mantenuta segreta.

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Il discorso era diverso per la postar che, nonostante tutto, ha sempre lottato per poter tenere la sua omosessualità lontano dai media e quindi al sicuro. Un passato tormentato, tante paure, un'intera vita influenzata da suicidi e segreti forzati. Non a caso nel 2007, George Michael raccontò che sua madre era spaventata alla sola idea che lui potesse aver "ereditato il gene gay" dallo zio e che non riuscisse quindi a vivere e affrontare la vita.