Lunedì 23 ottobre su Rai 1 andrà in onda la seconda puntata di "Sotto Copertura-La cattura di Zagaria", la fiction diretta da Giulio Manfredonia, con Claudio Gioè e Alessandro Preziosi. Dopo i colpi di scena della prima puntata, in questo secondo appuntamento scopriremo che l'ispettore Arturo De Luca (Simone Montedoro) è stato ucciso, mentre la squadra mobile di Napoli continuerà ad essere molto impegnata nelle indagini sulla cattura del boss Michele Zagaria.

Il lavoro della squadra mobile e la scoperta di Agata

Le investigazioni del commissario Michele Romano e della sua squadra portano a scoprire l'identità dell'assassino di De Luca: trattasi di un certo Daniele Turco (Fabrizio Nevola).

Intanto Zagaria, che ha scoperto della relazione tra Nicola e Agata, intima al giovane di lasciarla stare, pena la vita stessa del suo dipendente. Nicola, consapevole di dover obbedire al suo capo, rompe con la giovane, anche se la storia tra i due potrebbe ancora continuare, con tutte le conseguenze del caso.

Agata, nel frattempo, inizia a lavorare come manager di un'importante azienda locale, un centro polifunzionale di proprietà dello stesso Zagaria. La giovane, però, è sempre più vicina a scoprire tutta la verità sul conto di colui che conosce come zio Salvatore: trattasi, in realtà, proprio di Michele Zagaria, il potente boss della camorra casertana.

La complessità delle indagini

Le indagini del team di Michele Romano sulla cattura di Zagaria si presentano piuttosto lunghe complicate e, come abbiamo visto, uno degli agenti della squadra mobile è stato ucciso.

Tra l'altro, il boss è impegnato nel salvaguardare la sua integrità e la sua supremazia nell'ambiente della camorra, cercando di far depistare le indagini sul suo conto. La PM De Simone (Lorenza Indovina), intanto, sospetta che il commissario Michele Romano possa essere connivente con la camorra, almeno così sembrano le apparenze.

L'agente Caputo contro il commissario Romano?

La mossa della PM è quella di ricorrere a Visentin (Matteo Martari) come infiltrato, e di servirsi anche del giovane agente Carlo Caputo (Antonio Folletto) che è molto legato a Romano, anche perché è fidanzato con Chiara, la figlia del commissario. Lo stesso Carlo si trova quindi in difficoltà, e in una situazione che lo porta a rivedere la sua posizione.

Questo clima di sospetto all'interno della squadra mobile, rischia di destabilizzarla e di compromettere le indagini sulla cattura del pericoloso latitante, la cui strategia sembra, invece, decisamente vincente.

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