Il festival di Sanremo è arrivato a conclusione, la 68esima edizione si è conclusa con la vittoria di Ermal Meta e Fabrizio Moro con la canzone "Non mi avete fatto niente"; entrambi avevano già partecipato ad altre edizioni senza però vincere. Per quest'anno si è deciso di non utilizzare le eliminazioni, in questo modo tutti e 20 gli artisti in gara hanno cantato nella quinta e ultima serata comparendo così nella classifica finale.

La rappresentazione di Favino

Per arrivare al verdetto si è dovuti aspetta l'una di notte, cominciando dagli ultimi posti fino ad arrivare al quarto (accompagnati da diversi fischi in sala).

A quel punto il televoto è stato riazzerato e il pubblico ha potuto votare nuovamente per i tre finalisti: Annalisa, Lo Stato Sociale e Ermal Meta con Fabrizo Moro. Tra un canzone e l'altra va anche in scena il monologo di Pierfrancesco Favino, il quale si diletta nel rappresentare "La notte prima della foreste": la vicenda narra di un giovane che cerca in tutti i modi di intrattenere un perfetto sconosciuto incontrato per caso, in una periferia dove non si lavora, dove piove e ci si sente estranei. Un testo francese che Favino ama e ha voluto interpretare proprio sul palco dell'Ariston, mentre lo recitava infatti gli sono scese le lacrime. Subito dopo questa rappresentazione però è stato il momento di "Mio fratello che guardi il mondo", pezzo di Ivano Fossato e cantato da Fiorella Mannoia insieme a Claudio Baglioni.

Favino questa volta è rimasto seduto su una sedia, interpretando un migrante, si parla degli sbarchi. Il pubblico dei social si è diviso moltissimo su questa scelta, dai temi troppo attuali e dai contorni politici. Su Twitter in particolar modo le persone hanno criticato, tra loro anche volti conosciuti del panorama politico italiano (come Gasparri che lo ha definito "penoso"); le critiche però non sono state solo virtuali ma anche molto vicine agli artisti.

Dal pubblico si sente un urlo

La scelta autorale è stata senz'altro scomoda, in un periodo di campagna elettorale parlare di certi temi avrebbe sicuramente portato a forti critiche. Inizialmente sembrava si fosse trattato di un litigio tra tecnici , dovuto magari a qualche incomprensione nel corso della serata. Ad un certo momento, durante la rappresentazione dei tre artisti si è sentito un urlo partire dalla sala: "Siete tre stronzi"; Selvaggia Lucarelli non ha perso tempo nel divulgare l'accaduto sul suo account Twitter. Chi sarà stato?