Molti colleghi di Fabrizio Frizzi hanno voluto rendergli l'ultimo saluto ma, tra tanti volti noti, si è registrata l'assenza di Barbara D'Urso. La conduttrice di ''Pomeriggio 5'' e ''Domenica Live'' non si è recata ad omaggiare il feretro di Frizzi, presso il quale si è recata anche gente comune per dare un ultimo caloroso abbraccio al presentatore. Nel corso di una puntata di ''Pomeriggio 5'' la conduttrice, che ha dedicato ben due giorni alla commemorazione di Fabrizio nei suoi programmi mandando un messaggio di solidarietà e vicinanza alla famiglia, ha spiegato il motivo della sua assenza. Purtroppo il lavoro non le ha permesso di recarsi dagli studi di Milano, dove fa le prove delle sue trasmissioni, a Roma per salutare un’ultima volta il caro amico e collega.

Oltre alle due suddette trasmissioni, infatti, la D'Urso sarà presto alla conduzione anche della nuova edizione del ''Grande Fratello''. [VIDEO] Risulta comprensibile come, a causa delle prove di ben tre programmi, la presentatrice napoletana non abbia potuto presenziare ai funerali.

Barbara D'Urso ha sentito Frizzi poco prima della sua morte

Barbara D'Urso ha dichiarato di aver sentito il collega Frizzi poco prima della sua scomparsa, affermando di aver voluto essere a Roma per il funerale. Migliaia di persone comuni e vip si sono accalcati in Piazza del Popolo, presso la Chiesa degli Artisti dove è stato collocato il feretro dell'amato conduttore. Non è facile rassegnarsi alla sua scomparsa, anche perché sono in tanti a descriverlo come una persona cordiale, sempre sorridente, molto umana.

In particolare, durante il quiz che conduceva, L'Eredità, alcuni hanno notato come il presentatore si commuovesse, in caso di perdita da parte di un concorrente. Una delle sue doti migliori, sottolineata dai colleghi, era il senso di umanità che lo accompagnava, rendendolo umile e speciale come pochi. Fabrizio Frizzi lascia la moglie, [VIDEO]Carlotta, e la figlia, Stella, di cinque anni. Il conduttore si è spento in seguito a un'emorragia cerebrale, causata da una lunga malattia sulla quale ha voluto mantenere il riserbo, recandosi comunque a lavorare, dopo aver lottato come un leone per guarire. Secondo alcune indiscrezioni Frizzi era affetto da un tumore inoperabile e molto aggressivo che avrebbe provocato l'emorragia fatale, portandolo alla morte. Il suo ricordo, che ancora commuove profondamente, resterà sempre vivo in coloro che l'hanno amato.