Mercoledì 7 aprile, sul primo canale della tv russa, è stata trasmessa una nuova puntata di "Lasciali Parlare". I telespettatori sono venuti a conoscenza che Olesja Rostova non è Denise Pipitone. Dopo lo sfogo del legale di Piera Maggio, il conduttore del talk russo Dmitry Borisov ha fatto chiarezza sul perché la vicenda si sia dilungata.

La versione di Borisov

L'avvocato di Piera Maggio ha definito il programma "Lasciali Parlare" un circo mediatico. Nel dettaglio, l'avvocato sperava di ricevere in anteprima i risultati del test del sangue su Olesja Rostova.

A causa delle polemiche, Dmitry Borisov ha deciso di fare chiarezza. Sul suo profilo Instagram, il conduttore del talk russo ha confidato di comprendere le preoccupazione della signora Piera Maggio, del suo legale e di tutto il popolo italiano. Per questo motivo Dmitry ha fatto mea culpa: "Voglio scusarmi con i genitori di Denise Pipitone per aver dovuto aspettare". Successivamente, il presentatore ha spiegato come sono andate le cose. Il diretto interessato ha precisato che in Russia nessuno si sarebbe mai aspettato che la storia di Olesja sarebbe finita al centro del clamore mediatico in Italia. Borisov ha confidato che la ragazza si è presenta in redazione, spiegando che la sua mamma biologica si trovava in Russia o in Ucraina.

Dopo l'appello della Rostova, a "Lasciali Parlare" sono arrivate moltissime segnalazioni di persone che pensavano di avere un grado di parentela con la 20enne.

'Le decisioni vengono prese dai legali'

Nel prosieguo del video, Dmitry Borisov ha spiegato che dopo l'appello di Olesja la redazione si è attivata per rintracciare tutti i presunti congiunti.

In attesa del test del DNA, la redazione ha atteso il ritorno della ragazza a Mosca per fare altre ricerche. Il conduttore ha precisato: "Non abbiamo il diritto di divulgare informazioni riservate senza il permesso di Olesja". Dunque, l'esame del gruppo sanguigno richiesto dal legale di Piera Maggio, è stato possibile effettuarlo solamente quando Rostova è tornata nella redazione del talk.

Come riferito da Borisov, anche le altre famiglie erano in attesa di scoprire i risultati del DNA: "Non volevamo in alcun modo ferire i sentimenti di nessuno". Infine, il conduttore del programma russo ha spiegato che come molti programmi italiani, la redazione prende in carico le richieste dei partecipanti. Tuttavia, ogni tipo di decisione burocratica poi viene presa dai legali dei partecipanti.

Le parole di Piera Maggio

Una volta appreso che Olesja Rostova non è Denise Pipitone, Piera Maggio ha pubblicato un post su Facebook. La donna ha voluto ringraziare tutti coloro che in queste settimane hanno riacceso l'attenzione sulla scomparsa della figlia. Piera Maggio ha spiegato di avere preso la notizia con cautela fin dal primo momento, poiché in questi anni ci sono state altre segnalazioni non veritiere.

Infine, ha ribadito che la ricerca di Denise proseguirà e non si arrenderà mai.

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