A Sanremo si accende un botta e risposta tra il Concorso Miss Italia e l’artista Ditonellapiaga. Il concorso ha contestato l’uso della denominazione “Miss Italia” come titolo di un brano e dell’album dell’artista, ritenendo tale scelta lesiva dell’immagine e dei diritti esclusivi legati al marchio. Per questo motivo, ha affidato ai legali Pieremilio Sammarco e Vincenzo Larocca il mandato per inibire l’uso del nome e ottenere un risarcimento.
La posizione del Concorso Miss Italia
Il Concorso ha definito l’utilizzo del nome “Miss Italia” da parte di Ditonellapiaga “indebito”, sostenendo che il testo della canzone contiene giudizi ritenuti lesivi della dignità e dell’onore delle partecipanti.
Di conseguenza, ha deciso di intraprendere azioni legali per tutelare la propria immagine e i diritti connessi alla denominazione.
La replica di Ditonellapiaga
In conferenza stampa, l’artista ha espresso sorpresa per la polemica, sottolineando che il testo non è ancora stato pubblicato e che il brano parla di sé, non del concorso. Ha precisato che la parola “disperate”, al centro della contestazione, è stata decontestualizzata: “Non ho detto che loro sono disperate. Il testo parla di me, che sto male e vivo male la mia bellezza”. Ha aggiunto che si tratta di questioni legali di cui si occuperanno i professionisti competenti.
Al momento, la notizia ha già suscitato attenzione nel contesto del Festival, sebbene non risultino conferme indipendenti della vicenda da fonti diverse da quella del Concorso.