La serie evento "Sandokan", trasmessa con grande successo su Rai1, si è aggiudicata il Nastro d'Argento internazionale come migliore coproduzione del 2026. Il prestigioso riconoscimento viene consegnato questa sera a Riccione, in sinergia con l'Italian Global Series, l'evento diretto da Marco Spagnoli. Questo premio completa il palmarès dei Nastri d'Argento Grandi Serie 2026, la cui cerimonia principale si è tenuta lo scorso 6 giugno a Napoli, dove i Giornalisti Cinematografici hanno già celebrato il protagonista della serie, Can Yaman, la cui interpretazione di Sandokan ha conquistato il pubblico.
A ritirare il premio per conto dei Giornalisti Cinematografici saranno il regista della serie, Jan Maria Michelini, e per il cast, John Hannah, noto per il suo ruolo del Sergente Murray. Laura Delli Colli, presidente dei Giornalisti Cinematografici Italiani, ha commentato il significato del premio, affermando: “È un Nastro d'Argento dedicato alla capacità tutta italiana di realizzare produzioni competitive anche sui mercati globali senza rinunciare alla forza della propria identità culturale.”
Il Nastro d'Argento internazionale: un premio di prestigio
Il Nastro d'Argento internazionale si conferma come una delle principali novità nel panorama dei premi italiani dedicati alle produzioni televisive.
L'edizione 2026 vede la serie "Sandokan" trionfare dopo un periodo di notevole visibilità e apprezzamento da parte del pubblico. La cerimonia di consegna a Riccione, nell'ambito dell'Italian Global Series, sottolinea l'importanza della collaborazione con l'industria audiovisiva nazionale e internazionale. Già un anno fa, la città romagnola aveva ospitato la consegna del primo Nastro Internazionale, assegnato al regista premio Oscar Bille August e alla produzione Palomar-Rai Fiction per "Il Conte di Montecristo".
Questo riconoscimento per "Sandokan" arricchisce il quadro dei Nastri d'Argento Grandi Serie 2026, i cui vincitori erano stati annunciati il 6 giugno al Teatro San Carlo di Napoli. Durante quella serata, Can Yaman era stato premiato come "Protagonista internazionale" per la sua performance.
Tra gli altri importanti riconoscimenti, Luisa Ranieri ha ricevuto il premio come "Protagonista Grandi Serie 2026" per il suo ruolo in "La Preside", mentre "Portobello" di Marco Bellocchio è stata nominata "Serie dell’anno". Premi sono stati assegnati anche a "Call My Agent – Italia" (Migliore Commedia), "Il Mostro" (Miglior Crime), "Prima di noi" (Miglior Drama) e "Il falsario" (Miglior Film TV), con "La Preside" che si è distinta come la serie più votata in assoluto.
"Sandokan": una coproduzione di successo e i suoi protagonisti
La nuova incarnazione di "Sandokan" riprende la celebre figura letteraria, già portata al successo negli anni Settanta, ma la versione targata Rai1 ha saputo rilanciare il mito del personaggio attraverso una coproduzione di respiro internazionale.
La scelta di Can Yaman come protagonista ha rinnovato l'immaginario della saga, valendogli riconoscimenti a livello globale. Accanto a lui, la presenza di attori di calibro come John Hannah conferisce ulteriore spessore a una produzione che si propone come uno dei titoli di punta nel panorama europeo.
La cerimonia dei Nastri d'Argento dedicati alle serie TV rappresenta ormai un appuntamento cruciale per l'industria culturale italiana, con riconoscimenti speciali attribuiti a figure di spicco come Lino Guanciale, lo scrittore Maurizio de Giovanni e Carmine Recano. Le celebrazioni napoletane hanno inoltre omaggiato la longevità di storici serial italiani, ricordando gli anniversari di "Un posto al sole" (30 anni) e "Il Paradiso delle Signore" (10 anni). In questo contesto, "Sandokan" si inserisce come esempio emblematico della capacità produttiva italiana di competere e distinguersi su scala globale.