Il celebre programma 4 Hotel, con l'inconfondibile Bruno Barbieri, torna con otto nuovi episodi inediti. La nuova stagione prenderà il via domenica 6 settembre 2026, alle ore 21:15, in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su Now. Sarà inoltre disponibile on demand e su Sky Go, offrendo agli spettatori diverse modalità di fruizione.
Il format riapre la sua avvincente competizione alberghiera, dove lo chef Barbieri assume il ruolo di narratore e arbitro. Quattro diverse strutture ricettive si confrontano in ogni puntata, mettendo alla prova la propria accoglienza, l'identità e la capacità di distinguersi.
L'obiettivo è conquistare il titolo di miglior hotel dell'episodio, in un viaggio che attraversa l'Italia da nord a sud.
Questa produzione Sky Original, realizzata da Banijay Italia, toccherà otto aree geografiche. Le tappe selezionate includono le Isole Eolie, le Marche, il Monferrato (tra Alessandria e Asti), la zona tra Lignano Sabbiadoro e Grado (sulla Laguna di Marano), l'altopiano della Sila nell'Appennino calabro, la città di Brescia, i Castelli Romani (a sud-est di Roma) e Como.
Il meccanismo di valutazione rimane fedele alla sua formula originale, basata sul confronto diretto tra gli albergatori. Dopo aver soggiornato nelle strutture, i concorrenti assegnano un voto da zero a dieci in cinque categorie chiave: location, camera, colazione, servizi e prezzo.
Anche in questa edizione, Bruno Barbieri disporrà del "Barbieri Plus", un bonus di cinque punti che può modificare la classifica finale e incidere significativamente sul risultato della puntata, aggiungendo un elemento di imprevedibilità alla gara.
Le tappe e il racconto del territorio
La scelta delle località visitate è fondamentale per definire il carattere di questa stagione. Le Isole Eolie aprono il percorso, che si articola tra aree costiere, territori collinari, città e zone interne del Paese. Le tappe nelle Marche e nel Monferrato portano il programma in contesti dove la ricettività, il paesaggio e la produzione locale dialogano efficacemente con il turismo di prossimità, valorizzando le eccellenze del territorio.
La zona tra Lignano Sabbiadoro, Grado e la Laguna di Marano esplora una fascia adriatica caratterizzata dall'incontro tra mare, laguna e un'ospitalità stagionale dinamica. La Sila, con il suo altopiano, introduce il tema della ricettività montana nell'Appennino calabro, offrendo una prospettiva diversa. Infine, Brescia, i Castelli Romani e Como ampliano il raggio d'azione del programma, includendo città e territori con pubblici e vocazioni turistiche variegate, dalla cultura al relax lacustre.
Barbieri ha espresso l'intenzione di cercare luoghi meno battuti e di valorizzare strutture piccole o familiari, piuttosto che concentrarsi esclusivamente su alberghi già ampiamente visibili. La direzione è ri