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Siamo ormai ufficialmente in estate, quel fantastico periodo dove la metà dei discorsi sono incentrati sulle vacanze fatte e/o da fare, delle più varie località di mare da visitare e/o visitati e delle innumerabili mete turistiche visitabili.

Dalla meta più economica a quella di lusso, da quella interamente dedita al divertimento notturno a quella dedicata al più assoluto relax; insomma, si può visitare quasi tutto il mondo! O quasi... Infatti, esistono diverse mete che sono assolutamente irraggiungibili dall'uomo. Vediamo la classifica dei 4 luoghi impossibili (o quasi) da visitare.

North Sentinel Island

Una delle isole Andamane del Golfo del Bengal, di appena 72km², è inaccessibile all'uomo per l'ostilità della tribù che lo abita (i sentilenesi, la cui consistenza demografica è stimata essere intorno ad i 500 abitanti).

i sentinelesi respingono qualsiasi tipo di contatto con il mondo esterno rispondendo ad ogni tentativo di avvicinamento con arco e freccia, ed hanno avuto solo pochi sporadici contatti a distanza con altre popolazione, prevalentemente per missioni o governative o di studio.

L'India ha recentemente dichiarato di rispettare e non interferire in nessun modo con lo stile di vita ne' con l'habitat della tribù. Insomma, non una popolazione troppo amichevole

Snake Island

L'isola di Queimada Grande, meglio nota come Snake Island, è un isola brasiliana dello stato di San Paolo.

Quasi ogni brasiliano conosce l'isola, ma nessuno si sognerebbe mai di visitarla: l'isola è infatti infestata da circa 4000 esemplari di "ferro di lancia dorato", il serpente più letale al mondo, introvabile nel resto del pianeta.

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L'assenza di prede sull'isola ha fatto sì che questo serpente sviluppasse un veleno 5 volte più letale di qualsiasi altro serpente continentale in grado di uccidere un uccello quasi istantaneamente. Per un periodo l'unico abitante dell'isola fu il custode del faro che sta affacciato sul mare; oggi invece il governo brasiliano permette l'accesso all'isola esclusivamente per motivi di ricerca.

Pripjat

Oggi è una città fantasma, a 110 km da Kiev, nel nord dell'Ucraina. La città è stata infatti abbandonata dopo il disastro nucleare del 1986 alla centrale di Chernobyl, distante circa 3km.

La città fu costruita per dare alloggio ai lavoratori della centrale nucleare della vicina Chernobyl negli anni '70 del secolo scorso, ma il numero degli abitanti crebbe notevolmente negli anni seguenti sopratutto per l'alto tenore di vita che la città sovietica poteva offrire rispetto ad altre città dell'ex URSS.

La città oggi è completamente disabitata, e alcune vie sono state chiuse da blocchi di cemento per impedirvi l'accesso; inoltre per entrare nell'area è necessario uno permesso speciale mentre all'uscita persone e veicoli devono superare diversi controlli.

Varosha

Varosia è, o meglio era, un quartiere di Famagosta, città dell'isola di Cipro abbandonata dopo gli scontri tra greco-ciprioti e turco-ciprioti.

Guardando le varie immagini della città presenti anche nel web non lo direste mai, ma un tempo Varosha era una località balneare frequentata esclusivamente da milionari; nel 1974 l'esercito turco però invase il quartiere e la popolazione mutò da 39.000 abitanti a 0 in una notte sola. L'esercito recintò la zona e l'accesso fu limitato solo a pochi militari turchi in ronda.

La città non è mai stata rifondata e tutt'ora la zona è recintata; l'unica popolazione presente è costituita da tartarughe che hanno ormai invaso le strade della città. In questo caso è però probabile che prima o poi la zona verrà riqualificata e fatta tornare sfarzosa come lo era stata tra gli anni '60 e gli anni '70.

Insomma,esistono ancora angoli oscuri e meravigliosi, delle volte avvolte dai più variopinti misteri o delle altre volte specchio di calamità naturali e non; questi sono solo alcuni esempi di tutti quei posti dove l'uomo non metterà forse mai piede.