La Regione Sardegna ha individuato Alghero come fulcro del suo ambizioso progetto per la Notte di San Silvestro 2026, un’iniziativa che mira a trasformare il Capodanno dell’Isola in un unico, grande concerto trasmesso in diretta televisiva nazionale. La scelta di Alghero non è casuale: la città vanta un ruolo storico nell’organizzazione delle celebrazioni di fine anno, tradizione avviata nel lontano 1995 con l’ormai celebre Cap d’Any. L’ampio progetto regionale prevede inoltre collegamenti in diretta con almeno altre sei piazze sarde, creando un evento diffuso su tutto il territorio.
L’assessorato regionale al Turismo, sotto la guida di Franco Cuccureddu, ha stanziato un budget significativo di tre milioni di euro. Questi fondi saranno erogati attraverso un bando pubblico destinato alle emittenti televisive nazionali che rientrano tra le prime nove posizioni del digitale terrestre. Le emittenti selezionate avranno il compito di curare ogni aspetto dell’evento: dalla selezione del cast artistico alla scelta dei conduttori, fino all’allestimento tecnico e alla gestione dei complessi collegamenti via satellite. L’obiettivo, come sottolineato da Cuccureddu, è chiaro: “Vogliamo portare l’isola alla ribalta nazionale”, promuovendo così la Sardegna come destinazione turistica di primo piano.
Il progetto Capodanno in Sardegna 2026: un evento diffuso
Il progetto per il Capodanno in Sardegna 2026 non si limiterà alla sola piazza principale di Alghero. La trasmissione televisiva nazionale dovrà infatti garantire collegamenti in diretta con gli eventi che saranno organizzati in almeno altre sei città dell’Isola. Queste località, che dovranno essere incluse nel Cartellone Capodanno 2026, sono state selezionate anche in base alla loro capacità di accogliere un pubblico numeroso, con una capienza indicata di almeno 10.000 persone. L’intera rete di collegamenti è pensata per valorizzare le diverse piazze sarde che aderiranno all’iniziativa regionale.
Oltre ai fondi dedicati al bando per la diretta nazionale, sono stati mantenuti i finanziamenti già previsti per gli altri Comuni che intendono organizzare i propri festeggiamenti di fine anno.
La somma complessiva destinata a queste iniziative locali ammonta a 3 milioni e 835mila euro, di cui 835mila euro provengono da un fondo ministeriale. L’interesse per gli eventi locali è già alto: alcuni centri hanno già avviato contatti con artisti di calibro nazionale come Zucchero e Gianna Nannini, e si attende con trepidazione l’annuncio di un nome internazionale che possa arricchire ulteriormente il cartellone.
L’accordo strategico con il Comune di Alghero
Un passo fondamentale per la realizzazione di questo ambizioso progetto è stato l’accordo siglato nella mattinata del 1 settembre 2026 tra l’assessore regionale Franco Cuccureddu e il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto. L’intesa formalizza la collaborazione tra la Regione e il Comune di Alghero per l’organizzazione dell’iniziativa. Questo accordo prevede anche un contributo economico da parte del Comune di Alghero, a testimonianza dell’importanza strategica che l’evento riveste per la città.