Domenica 13 settembre 2026, le Grotte di Pertosa-Auletta, situate in provincia di Salerno, saranno teatro di un'iniziativa speciale: il “Battesimo della Terra”. Questo attestato simbolico, ideato dalla Fondazione Mida, verrà consegnato a tutti i visitatori che varcheranno per la prima volta la soglia di una grotta. L'evento si inserisce nel contesto della Giornata mondiale delle grotte e del carsismo, ponendo l'accento sull'esperienza inaugurale nel mondo sotterraneo.

La consegna del certificato avverrà regolarmente durante i normali turni di visita.

L'obiettivo principale di questa iniziativa è duplice: richiamare l'attenzione sul vasto patrimonio ipogeo italiano e avvicinare un pubblico sempre più ampio alla conoscenza e all'esplorazione delle grotte. Per l'intera giornata, coloro che vivranno per la prima volta questa affascinante esperienza riceveranno un ricordo tangibile dell'inizio del loro viaggio alla scoperta di un ambiente unico, plasmato da acqua, roccia, natura e storia.

Un viaggio unico tra fiume e cavità millenarie

Le Grotte di Pertosa-Auletta si ergono maestose nel massiccio dei Monti Alburni, incastonate tra i comuni di Pertosa e Auletta, nella provincia salernitana. Questo imponente complesso carsico si trova all'estremità settentrionale del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ed è caratterizzato dall'attraversamento del fiume sotterraneo Negro.

L'esperienza di visita inizia in modo suggestivo: a bordo di un'imbarcazione, navigando le placide acque del fiume Negro, per poi proseguire a piedi nelle profonde cavità della montagna. Questa peculiarità rende la visita alle Grotte di Pertosa-Auletta un'esperienza unica e indimenticabile, collegando intrinsecamente l'iniziativa del "Battesimo della Terra" al primo contatto con questo straordinario percorso ipogeo.

Il ruolo delle grotte nel turismo italiano

Il settore delle grotte turistiche rappresenta un segmento significativo e in crescita del turismo italiano. Un recente censimento, condotto nell'ambito del progetto Showcave del Cnr, ha identificato almeno 64 grotte aperte al pubblico, distribuite in 16 regioni del territorio nazionale.

L'Istituto per la BioEconomia del Cnr stima che circa 1,5 milioni di turisti scelgano ogni anno di esplorare le meraviglie delle grotte italiane.

In questo contesto di valorizzazione e scoperta si inserisce il “Battesimo della Terra”, concepito specificamente per chi si avventura per la prima volta in una grotta presso le Grotte di Pertosa-Auletta. L'attestato, di carattere puramente simbolico, arricchisce la visita ordinaria del 13 settembre 2026, senza alterare la struttura del percorso, che mantiene la sua affascinante progressione dalla navigazione sul fiume Negro alla successiva esplorazione a piedi nel cuore della montagna.