Il generale Virgilio Pomponi, comandante interregionale dell’Italia del Nord occidentale della Guardia di Finanza, è intervenuto a Milano per la festa di San Matteo, patrono del Corpo. La celebrazione, tenutasi il 25 settembre 2026 nella storica caserma Cinque Giornate, è stata officiata dall’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini. Pomponi ha ringraziato l’arcivescovo e le autorità presenti, richiamando l’importanza di fondare la vita del finanziere sui principi di fratellanza e spirito di servizio, "segni distintivi del nostro quotidiano operare" e come "ognuno di noi possa farsi strumento per realizzare il bene".
La celebrazione a Milano: valori e partecipazione
La messa, svoltasi nella caserma Cinque Giornate, ha visto la partecipazione di tutti i comandanti interregionali del Nord, insieme a militari ed ex appartenenti alla Guardia di Finanza. La cerimonia ha posto al centro la ricorrenza di San Matteo, patrono del Corpo, in una sede militare milanese di grande rilevanza. Il comandante interregionale, generale Pomponi, ha ribadito il legame tra la festa patronale e i principi di fratellanza, spirito di servizio e impegno quotidiano, evidenziando il ruolo cruciale di ogni finanziere nell'adempimento del proprio dovere.
Durante l’omelia, monsignor Delpini ha approfondito la figura evangelica di Matteo, richiamando il significato della chiamata divina.
L’arcivescovo ha invitato i presenti a "desiderare di più, sino a tendere a giungere alla pienezza di Cristo", esortando a "guardare più lontano e a non accontentarsi". Questo passaggio ha arricchito la celebrazione milanese, inserendola nella cornice spirituale della festa del patrono e offrendo una riflessione sull'apostolo.
Le celebrazioni del patrono in Italia
La festa di San Matteo apostolo ed evangelista è stata commemorata anche a Roma con una solenne messa nell’Arcibasilica papale di San Giovanni in Laterano. La celebrazione si è tenuta il 21 settembre 2026, con la notizia pubblicata il giorno seguente, il 22 settembre 2026. All'evento romano hanno preso parte diverse personalità, tra cui il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e il comandante generale della Guardia di Finanza, generale Andrea De Gennaro. Erano presenti anche numerose autorità civili e militari, rappresentanti del Corpo e allievi marescialli.