La stagione estiva 2026 ha segnato un successo significativo per il collegamento marittimo ad alta velocità che unisce Trieste alle affascinanti località costiere di Pirano, Parenzo, Rovigno e Lussinpiccolo. Tra il 25 giugno e il 31 agosto 2026, oltre 20.000 passeggeri hanno scelto di viaggiare su questa rotta, gestita da Liberty Lines nell’ambito di un’iniziativa promossa e finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Il servizio, operato dal monocarena veloce Sofia M, ha registrato un’impressionante crescita del traffico passeggeri, pari al 20,9% rispetto alla stagione precedente del 2025.

Questo incremento evidenzia una crescente attrattiva del servizio. Parallelamente, anche il trasporto delle biciclette ha visto un notevole aumento, superando il 25%, a conferma della vocazione del collegamento per la mobilità sostenibile e il turismo attivo.

Un bilancio stagionale di eccellenza

La linea marittima ha svolto un ruolo cruciale nel connettere il capoluogo regionale con la Slovenia e la Croazia durante i mesi estivi, consolidando la sua posizione come servizio transfrontaliero essenziale. Un dato particolarmente rilevante, e motivo di orgoglio per l'operatore, è l'indice di regolarità tecnica del servizio pari al 100%, mantenuto per il secondo anno consecutivo da Liberty Lines. Gennaro Carlo Cotella, amministratore delegato della società, ha enfaticamente sottolineato l'importanza di questo risultato per un collegamento marittimo ad alta velocità che opera in un contesto transfrontaliero, ribadendo l'impegno a preservare e, se possibile, migliorare ulteriormente la qualità dell'offerta nelle future stagioni.

L'assessora regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha interpretato i positivi numeri della stagione come una chiara conferma della funzione strategica del servizio per la mobilità complessiva tra il Friuli Venezia Giulia, la Slovenia e la Croazia. La linea è stata presentata come uno strumento fondamentale per incentivare forme di spostamento alternative e più ecologiche, rivolte sia ai cittadini che desiderano muoversi agevolmente, sia ai numerosi turisti che scelgono di esplorare la regione. Amirante ha inoltre enfatizzato il ruolo del collegamento nel promuovere attivamente il turismo transfrontaliero, incoraggiando i visitatori presenti sulle coste slovene e croate a scoprire Trieste e l'entroterra regionale, anche attraverso una proficua integrazione con i sistemi di trasporto su gomma, rotaia e le infrastrutture ciclabili esistenti.

Struttura e inquadramento del servizio

Il collegamento marittimo passeggeri di linea tra la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e le Repubbliche di Slovenia e Croazia è affidato a Liberty Lines. Questo servizio si inserisce all'interno di un più ampio quadro di accordi, come testimoniato dal contratto regionale numero 1113 del 13.