L’aeroporto internazionale dell’Umbria ha chiuso agosto 2026 con un nuovo record storico assoluto di traffico mensile, registrando ben 85.129 passeggeri. Per la prima volta, lo scalo ha superato la soglia degli 85 mila passeggeri in un singolo mese. Questo risultato eccezionale supera del 3,5% il precedente primato, stabilito a luglio 2026 con 82.222 passeggeri, e segna una crescita del 4,8% rispetto ad agosto 2025.

La società di gestione dell’aeroporto ha sottolineato come questo nuovo traguardo “consolida ulteriormente l’andamento positivo del 2026”.

Nei primi otto mesi dell’anno, lo scalo ha movimentato complessivamente 461.441 passeggeri, il dato più alto mai registrato nello stesso periodo. Tale performance rappresenta un aumento del 5,2% rispetto ai 438.755 passeggeri contati nei primi otto mesi del 2025.

Il Ruolo Strategico del Traffico Internazionale

Il traffico internazionale si conferma un pilastro fondamentale per la crescita dell’aeroporto. Nel mese di agosto, ha superato per la prima volta la soglia dei 60 mila passeggeri mensili, raggiungendo quota 60.304. Questo segmento ha registrato una crescita significativa del 12,1% rispetto allo stesso mese del 2025, rappresentando il 70,8% del traffico complessivo dell’aeroporto.

Anche il dato cumulato dei primi otto mesi dell’anno evidenzia la rilevanza delle rotte internazionali, con 299.888 passeggeri e un incremento del 7,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La società di gestione ha definito questa performance del segmento internazionale come una “crescita significativa”, inserendola in una stagione estiva caratterizzata da una progressione di primati: a maggio lo scalo aveva superato per la prima volta i 70 mila passeggeri mensili, giugno aveva registrato il miglior risultato di sempre per quel mese e luglio aveva fissato il record assoluto poi superato ad agosto.

Investimenti e Sostegno della Regione Umbria

La Presidente Stefania Proietti ha ribadito il costante sostegno della Regione Umbria alla crescita dell’aeroporto, confermando la prosecuzione di una politica di investimento strategico sullo scalo. Le risorse destinate al potenziamento ammontano a 12 milioni di euro, provenienti sia dai Fondi Fsc sia da fondi attinti dalla legge sull’ottavo centenario della morte di San Francesco. A questi si aggiunge una quota annuale di 4,5 milioni di euro, prevista nel bilancio pluriennale, per il funzionamento ordinario dell’infrastruttura.