A Torre Annunziata, si profila una nuova visione per il turismo, che integra il patrimonio archeologico con le eccellenze enogastronomiche locali. Venerdì 18 settembre 2026, alle ore 18, sarà presentato un progetto ambizioso volto a valorizzare il celebre sito di Oplonti, con la sua Villa di Poppea, in sinergia con la ricca storia produttiva della città. L’iniziativa, promossa da Gino Camera, titolare della Tenuta Nunziata, intende creare un percorso turistico cittadino che unisca armoniosamente storia e sapori. Il tour proposto si articolerà attorno a punti focali strategici: la promozione degli scavi archeologici, la storia dell’antico oleificio risalente al 1943, l’arte bianca, i rinomati pastifici e l’evoluzione legata alla maestria nella preparazione della pizza, simbolo dell’identità culinaria campana.
Un convegno per il futuro di Oplonti e del territorio
Il progetto sarà illustrato nel corso di un importante convegno, intitolato “Oplontis e la Villa di Poppea - Il futuro di un sito archeologico. Turismo, trasporti, accoglienza e servizi di un'area cruciale della Campania”. L’evento, cruciale per il rilancio del territorio, vedrà la partecipazione di numerose personalità istituzionali e imprenditoriali. Hanno confermato la loro presenza gli assessori regionali al turismo e ai trasporti, Vincenzo Maraio e Mario Casillo. Saranno presenti anche il commissario prefettizio di Torre Annunziata, Gianluca Orlando, e il presidente del Parco del Vesuvio e sindaco di Trecase, Raffaele De Luca. A rappresentare le amministrazioni locali del Vesuviano interverranno i sindaci di Pompei, Giuseppe Tortora, di Boscoreale, Pasquale Di Lauro, e di Boscotrecase, Pietro Carotenuto.
Il parterre di relatori sarà arricchito da Giovanni Capasso, direttore generale per il supporto all’attuazione dei programmi dell’Unità Grande Pompei, e da Umberto Sansone, del Ministero della Cultura. Il mondo imprenditoriale del settore alimentare sarà rappresentato da figure di spicco come Vincenzo Setaro, imprenditore del food, lo stesso Gino Camera, ideatore del progetto, e il celebre pizzaiolo e chef patron Vincenzo Pagano. La moderazione dell’incontro sarà affidata al giornalista e scrittore Francesco De Rosa, che guiderà il dibattito sui temi dello sviluppo turistico e culturale dell'area.
La sede prescelta per questo significativo appuntamento è la Tenuta Nunziata, una vasta area biologica di due ettari strategicamente collegata al Parco archeologico di Pompei e ai suggestivi paesi vesuviani.
Gino Camera ha evidenziato come il convegno si inserisca nello sviluppo del progetto Agroclub, già avviato da diversi anni, con l’obiettivo primario di promuovere Oplonti non solo come sito archeologico di rilevanza mondiale, ma anche come fulcro della memoria enogastronomica di Torre Annunziata. Il percorso ideato prende avvio dall’unico frantoio ancora attivo in città, evidenziando l’importanza della lavorazione dell’olio, un prodotto che trova spazio anche nello shop della cosmetica con specifiche creme per il corpo.